La realizzazione dei parcheggi sotterranei per moto e bici a Lugano viene messa in dubbio dalle nuove esigenze del trasporto pubblico cantonale.

LUGANO - Il futuro piazzale ex Scuole di Lugano potrebbe perdere i posteggi sotterranei previsti per moto e biciclette. A mettere in discussione il progetto non sono i limiti agli investimenti della Città, ma le esigenze legate al trasporto pubblico cantonale. Lo riferisce il Corriere del Ticino secondo il quale il Dipartimento del territorio (DT) ha comunicato al Municipio che la struttura interrata risulterebbe incompatibile con la pianificazione dei trasporti.
Il nodo riguarda soprattutto gli spazi. Nel comparto sorgerà infatti anche il capolinea del tram-treno e, secondo il Cantone, le rampe di accesso ai parcheggi per le due ruote occuperebbero superfici necessarie al trasporto pubblico.
La posizione cantonale, contenuta in una lettera firmata dall'allora direttore del DT Raffaele De Rosa, è arrivata quando la progettazione era già in corso.
La scorsa settimana si è svolto un incontro tra Città e Cantone, al quale ha preso parte anche il nuovo direttore del Territorio, Piero Marchesi.
Interpellata dal Cdt, la municipale Karin Valenzano Rossi ha confermato che «sono emersi alcuni aspetti problematici e sono attualmente in corso degli approfondimenti».
Ulteriori chiarimenti arriveranno in Consiglio comunale, in risposta a un'interpellanza presentata dalle consigliere de La Sinistra Jasmine Altin e Nina Pusterla.