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Da Ticino&Lavoro 5000 franchi all'anno per imparare il tedesco

L'associazione avvia un progetto per finanziare l'accesso ai corsi, orientati all'inserimento professionale dei ticinesi

Da Ticino&Lavoro 5000 franchi all'anno per imparare il tedesco
(Ti-Press)
6 ottobre 2026
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BELLINZONA - Un contributo di 5000 franchi all'anno, destinato all'apprendimento del tedesco (per aprirsi una porta nel mondo del lavoro), finanziato con le indennità ricevute delle cariche politiche cantonali del Movimento Ticino&Lavoro. È questa l'iniziativa lanciata oggi dall'associazione che ha annunciato di aver avviato i primi contatti per istituire il progetto.

«Conoscere il tedesco, in Svizzera, può fare la differenza quando si cerca un lavoro, si vuole cambiare impiego o si cerca semplicemente di migliorare la propria situazione professionale» e «un buon corso ha un costo che non tutti possono permettersi». Il progetto è indirizzato a persone domiciliate in Ticino.

Negli scorsi giorni, il movimento si è rivolto a insegnanti, scuole e realtà disponibili a collaborare, lanciando loro un appello e ricevendo una «risposta molto positiva». I primi contatti sono quindi già stati raccolti e «ora inizierà la fase più importante: confrontarci con queste realtà per capire come strutturare i corsi, quante persone riusciremo a coinvolgere e come utilizzare al meglio ogni franco disponibile».

Quale tipo di offerta?
L’obiettivo, prosegue il movimento in un comunicato «è cercare di costruire un’offerta orientata soprattutto al tedesco utile nel mondo del lavoro: comunicazione, colloqui, comprensione e competenze linguistiche che possano realmente aumentare le possibilità professionali di chi parteciperà». Modalità, iscrizioni e posti disponibili saranno comunicate pubblicamente quando il progetto sarà del tutto costruito.

Quei 5000 franchi «non cambieranno da soli il mercato del lavoro ticinese. Ma possono trasformarsi in ore di formazione, nuove competenze e, per qualcuno, magari anche in una nuova opportunità di lavoro». E, inoltre, trasformano pure «una parte delle indennità della politica in opportunità concrete per il territorio».

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