Monitoraggio estivo: la qualità delle acque di laghi e fiumi del Ticino si mantiene elevata

LUGANO - Acqua verde nel lago? Tranquilli non c'è bisogno di preoccuparsi, e non siamo di fronte a un caso di inquinamento. Le acque di balneazione del Canton Ticino sono in buono stato. Il Laboratorio cantonale ha concluso proprio in questi giorni il monitoraggio 2026 delle acque di laghi e fiumi. I risultati, come spiegato nella newsletter di aggiornamento, confermano l'ottima qualità microbiologica di laghi e fiumi. Nel bacino sud del Lago Ceresio è stato tuttavia osservato nelle ultime settimane un aumento delle fioriture di cianobatteri. I controlli hanno interessato 82 punti di monitoraggio distribuiti sui laghi Maggiore, Ceresio e Astano e lungo i corsi d'acqua Ticino/Moesa, Verzasca e Maggia.
Presenza di cianobatteri nel bacino sud del Ceresio
Un fenomeno specifico riguarda invece il bacino sud del Lago Ceresio, dove dalla fine di luglio sono state rilevate lievi fioriture di Microcystis, un genere di cianobatteri in grado di produrre tossine chiamate microcistine. Le fioriture sono rimaste contenute durante tutto agosto per poi aumentare di intensità nelle ultime settimane, in concomitanza con le piogge di inizio settembre.
La presenza di questi cianobatteri nel Ceresio, soprattutto nel bacino sud, è tipica della seconda parte dell'estate. Il fenomeno è favorito dall'alternanza tra periodi di tempo stabile e caldo e temporali, che apportano nuovi nutrienti al lago. La stagione balneare 2026 è stata caratterizzata da una forte siccità che, nonostante le elevate temperature dell'acqua, ha probabilmente limitato lo sviluppo di questi microrganismi.
Cosa sono i cionobatteri?
In passato impropriamente chiamati “alghe azzurre”, i cianobatteri sono microrganismi utili e normalmente presenti nei laghi e e nei corsi d’acqua. La loro crescita è favorita in particolare da un alto contenuto di nutrienti nell’acqua, dall’alternanza tra tempo stabile e caldo e temporali che portano nuovi nutrienti a lago, così come da acque calme.
L’eccessivo sviluppo di alcuni tipi di cianobatteri può dare origine in pochi giorni a delle fioriture superficiali ben visibili anche a occhio nudo, fino a formare dei veri e propri “tappeti” verdi, gialli o di altra colorazione. In base al vento e alle condizioni meteorologiche, la situazione può cambiare drasticamente in poche ore.
fonte www.ti.ch