Scuole comunali di Tresa: il Consiglio di Stato respinge i due ricorsi. Il Municipio: «Confermata la correttezza dell'operato».

TRESA - Il Consiglio di Stato ha respinto entrambi i ricorsi presentati contro la riorganizzazione delle scuole comunali di Tresa, confermando, scrive in un comunicato il Comune, «su tutta la linea la correttezza dell’operato del Municipio e la validità delle scelte adottate».
La riorganizzazione, decisa nella primavera del 2025 ed entrata in vigore nel settembre dello stesso anno, ha comportato la chiusura della sede di scuola elementare di Sessa e il trasferimento di tutti gli allievi al Centro scolastico Lüsc di Croglio. L’obiettivo dichiarato era quello di garantire maggiore stabilità e continuità didattica, oltre a un’offerta scolastica più completa.
Dopo quasi un anno dall’entrata in vigore del nuovo assetto, il Municipio sottolinea come «famiglie, docenti e direzione scolastica hanno accolto positivamente il nuovo assetto», ritenendolo «una valida soluzione nell’interesse degli allievi», in contrasto con quanto sostenuto dai ricorrenti.
Nella sua decisione, il Consiglio di Stato ha inoltre riconosciuto la correttezza della procedura adottata dal Municipio, giudicandola «completa, trasparente e rispettosa delle norme vigenti».
La decisione può essere impugnata davanti al Tribunale cantonale amministrativo. Il Municipio prende atto di questa possibilità, ma esprime soddisfazione per un esito che, sottolinea, «conferma in modo chiaro la bontà delle scelte adottate nell’interesse dell’intera comunità di Tresa».