Il 32enne del Luganese era già stato condannato due volte per fatti analoghi. Avrebbe approfittato di una decina di giovani di 15-16 anni, pagandoli in cambio di prestazioni sessuali

LUGANO - È finito agli arresti una decina di giorni fa. Ma il suo nome era già noto agli inquirenti, perché quel 32enne del Luganese, come riferisce la RSI, era già stato condannato altre due volte, sempre per abusi.
L'uomo, in questo caso, avrebbe abusato di diversi minorenni. Si parla di almeno una decina di ragazzi di 15-16 anni, che avrebbe pagato per ottenere in cambio prestazioni sessuali di vario tipo. Di più di saprà solo dopo gli accertamenti previsti. Il 32enne è sostanzialmente reo confesso, anche se avrebbe ridimensionato la portata di alcuni degli episodi contestati.
L'uomo, come in passato, avrebbe utilizzato i social media per contattare i giovani. Proponeva massaggi a pagamento ma poi andava oltre. E in almeno un caso, risalente al giugno 2025, avrebbe indotto un giovane a fumare uno spinello per vincerne le resistenze. Addebito che lui però respinge, dicendo di non aver mai somministrato stupefacenti alle sue vittime.
L'uomo resterà in carcere per i prossimi tre mesi almeno. Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha ravvisato il pericolo di collusione e quello di recidiva, in considerazione dei suoi precedenti. Nei suoi confronti sono state formulate le ipotesi di coazione sessuale, atti sessuali con fanciulli, atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere e atti sessuali con minorenni contro remunerazione.