Le autorità mettono in guardia dai pericoli di tale attività: negli ultimi dieci anni sono stati almeno tre i casi mortali
ZURIGO - Una scena che non è passata inosservata, quella che si è verificata nel distretto 4 di Zurigo: un giovane è stato sorpreso mentre si introduceva in un container per abiti usati della società Tell Tex, in Stauffacherstrasse, per prelevare dei vestiti. La scena, avvenuta in pieno giorno, è stata notata da una residente di 38 anni che ha raccontato a 20 Minuten: «Mi ha fatto riflettere dapprima, poi mi ha rattristato». Secondo il suo racconto, il giovane si è arrampicato fino a metà del cassonetto e ha riempito un grande sacco nero con gli abiti recuperati, per poi allontanarsi in bicicletta. «Grazie ai suoi abiti bianchi, era perfettamente mimetizzato con il contenitore; all'inizio era quasi impossibile vederlo», ha aggiunto.
Un episodio non isolato
L'episodio ha suscitato nella donna alcune domande sulle risorse disponibili per le persone in difficoltà: «Ho l'impressione che in questo Paese ci sia un numero relativamente elevato di buone organizzazioni di aiuto e servizi di supporto. Quali altre opzioni sarebbero necessarie affinché le persone non debbano ricorrere a misure così pericolose?». Il fatto che il protagonista fosse molto giovane l'ha colpita: «Purtroppo, assisto a scene del genere piuttosto spesso qui», ha spiegato.
Una situazione simile è stata osservata da un'altra donna di Zurigo. Dopo il mercatino delle pulci al centro comunitario di Wollishofen, ha visto una donna recuperare vestiti da un container che un venditore aveva lasciato lì. «È doloroso vedere a quali risorse alcune persone sono costrette ad affidarsi nei momenti di bisogno», ha detto.
Tre casi mortali
Gli incidenti collegati all’intrusione nei container sono tutt’altro che rari e in passato si sono già verificati casi con conseguenze fatali. Nel 2023 una persona è quasi caduta in un container di Tell Tex mentre tentava di recuperare degli abiti. Nel febbraio 2022, una donna di 36 anni è stata trovata senza vita dalla polizia in un contenitore per indumenti usati a Losanna. Nel 2015, a Ginevra, un uomo era morto soffocato all'interno di un cassonetto.
I rischi e cosa fare in caso di bisogno
Il Comune di Zurigo segnala che episodi simili avvengono, anche se non ne tiene una statistica precisa. Sascha Sardella, responsabile operativo di Tell-Tex AG, ha rimandato le domande al Centro di Gestione e Riciclaggio dei Rifiuti di Zurigo (ERZ), responsabile dei contenitori. Maria Colon, portavoce dell'ERZ, ha spiegato che «occasionalmente alcune persone prelevano indumenti dai contenitori tessili» e che «entrare al suo interno comporta il rischio di infortuni, come schiacciarsi un braccio, sbattere la testa o cadere durante la risalita». I container non sono progettati per essere scalati e l’accesso comporta pericoli concreti.
Le difficoltà economiche, sottolinea Colon, possono essere affrontate attraverso alternative sicure: «Le persone con un budget limitato possono trovare offerte di abbigliamento presso diverse organizzazioni sociali e agenzie di beneficenza nella città di Zurigo», tra cui i negozi dell’usato di Caritas, il negozio di beneficenza dell'Esercito della Salvezza, il Brockito dell’AOZ, le donazioni delle chiese o di Winterhilfe Svizzera.
La città rinnova quindi l'invito a chi si trova in difficoltà a rivolgersi alle organizzazioni che offrono aiuto e abbigliamento in sicurezza, ricordando i rischi gravi legati a gesti che, anche se dettati dal bisogno, possono trasformarsi in tragedia.