La disputa legale coinvolge progetti edilizi di lusso, accuse di violazioni edilizie e tensioni tra residenti illustri.

GSTAAD - Due chalet da quasi 25 milioni di franchi nel quartiere residenziale più caro della Svizzera sono al centro di una battaglia legale tra la famiglia del miliardario spagnolo José María Aristrain e alcuni facoltosi vicini. Lo riporta il Tages-Anzeiger.
Il Tribunale amministrativo bernese ha ora annullato la decisione con cui la Direzione cantonale dei lavori pubblici aveva ostacolato il progetto nell'Oberbort di Gstaad. Il dossier torna quindi alla Direzione per un nuovo esame.
Il progetto da quasi 25 milioni di franchi
La famiglia Aristrain possiede due terreni per complessivi 5'134 metri quadrati. Il progetto, presentato nel 2021 al Comune di Saanen, prevede la demolizione dello Chalet Bonheur e la costruzione di due nuovi edifici con area wellness, home cinema, piscina, esposizione di auto d'epoca e sala per le armi. Il costo stimato è di 24,9 milioni di franchi.
La guerra fra ricchi
Contro i piani si sono mosse quattro parti, tra cui Heini Wathén-Fayed, ex top model e vedova del miliardario Mohamed Al-Fayed, proprietaria di un terreno confinante. Gli oppositori accusano gli Aristrain di voler aggirare la legge sulle abitazioni secondarie. A Gstaad, dove la quota di case di vacanza supera il 20%, dal 2016 possono infatti essere costruite in linea di principio soltanto nuove abitazioni primarie.
Nel maggio 2025 José María Aristrain ha ritirato il proprio ricorso, mentre la moglie, dalla quale si sta separando, lo ha mantenuto in qualità di tutrice del figlio quattordicenne. Anche il Comune di Saanen sostiene il progetto.
La sentenza (e i guai giudiziari in Spagna)
Secondo la sentenza pubblicata di recente, non vi sono indizi che la famiglia voglia costruire semplicemente delle residenze di vacanza. Il Tribunale amministrativo ha quindi seguito le argomentazioni degli Aristrain e del Comune. Resta aperta la possibilità che gli oppositori proseguano la battaglia legale.
Per José María Aristrain, il contenzioso di Gstaad non è l'unico fronte giudiziario. In Spagna il miliardario è al centro di un procedimento fiscale relativo agli anni dal 2005 al 2009: secondo quanto riportato, dovrebbe al fisco circa 210 milioni di euro. Dopo una prima assoluzione, annullata dalla Corte suprema, il processo viene ripetuto. Aristrain rischia, oltre al recupero delle imposte, una pesante sanzione pecuniaria e una lunga pena detentiva. Nei suoi confronti vale la presunzione d'innocenza.