Chiedono l'immunità da procedimenti giudiziari per chi li ha ottenuti durante la pandemia.
«Xhaka, Embolo, Fischer e compagnia. Solidarietà totale!». È questo il titolo della nuova petizione online lanciata a livello nazionale dai Giovani UDC, che chiede «piena solidarietà e immunità da procedimenti giudiziari» per le persone che, durante la pandemia, avrebbero ottenuto certificati di vaccinazione senza essersi sottoposte alla vaccinazione.
L'iniziativa arriva dopo le vicende che hanno coinvolto alcune figure dello sport svizzero. Tra queste Granit Xhaka, che nei giorni scorsi ha ammesso di aver acquistato un certificato Covid falso nel 2022. La Procura di Lucerna ha aperto un procedimento per chiarire se vi siano gli estremi per reati legati all'ottenimento di una falsa certificazione o alla falsificazione di documenti. Xhaka ha riconosciuto il proprio comportamento come un errore e ha dichiarato di voler collaborare con le autorità.
I Giovani UDC citano inoltre Breel Embolo e l'allenatore di hockey Patrick Fischer, sostenendo che tutti abbiano dovuto affrontare un «dilemma» legato alle regole introdotte durante la pandemia. La petizione non si limita però ai personaggi pubblici: l'obiettivo dichiarato è estendere la richiesta di impunità a «tutti coloro che sono stati costretti ad agire in questo modo».
Nel testo, i Giovani UDC criticano le misure adottate durante la pandemia e chiedono un'analisi approfondita delle decisioni dello Stato e delle loro conseguenze sui diritti fondamentali. Contestano inoltre l'idea secondo cui la vaccinazione avrebbe dovuto essere adottata «per solidarietà», sostenendo che le autorità avrebbero esercitato una pressione eccessiva sulla popolazione.
La petizione dei Giovani UDC sostiene invece che le persone che avevano scelto di non vaccinarsi siano state «escluse dalla vita sociale» e che, in alcuni casi, abbiano fatto ricorso a certificati irregolari per poter continuare a lavorare o viaggiare.
«Se vogliamo colmare le lacune create da questo periodo indescrivibile, non solo dobbiamo finalmente intraprendere un esame approfondito della memoria storica, ma anche garantire l'impunità a queste persone», afferma Nils Fiechter, presidente dei Giovani UDC.
La formazione giovanile dell'UDC chiede quindi che i procedimenti giudiziari legati all'ottenimento o all'utilizzo di certificati Covid irregolari non producano conseguenze penali. La richiesta arriva mentre il caso Xhaka è ancora oggetto di accertamenti da parte della Procura di Lucerna. Il calciatore, come ricordato dalle autorità, beneficia della presunzione d'innocenza.
La petizione invita infine a esprimere «solidarietà totale» a Xhaka, Embolo, Fischer e alle altre persone coinvolte, presentando la raccolta di firme anche come una richiesta di rivalutazione delle decisioni prese durante la pandemia.