Stando al Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), questo è il numero dei soggetti considerati a rischio. Jihadisti ma anche sostenitori. Lo ha indicato il Consiglio federale, rispondendo a un quesito di Barbara Steinemann (UDC/ZH) durante la tradizionale Ora delle domande.
BERNA, 3000 - Stando al Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), al momento 44 persone sono considerate a rischio in Svizzera. Lo ha indicato oggi il Consiglio federale rispondendo a un quesito di Barbara Steinemann (UDC/ZH) durante la tradizionale Ora delle domande.Sono registrate sia persone legate al jihadismo che persone che sostengono o incoraggiano altre forme di terrorismo, ha precisato il governo. Un numero molto ridotto, meno di 10, beneficia dello statuto di rifugiato, aggiunge l'esecutivo.
Le persone a rischio che mettono in pericolo la sicurezza interna ed esterna del Paese si trovano perlopiù in Svizzera da diversi anni. Nella sua risposta, il governo precisa che occorre distinguere queste persone da quelle che hanno recentemente presentato una domanda d'asilo e per le quali sono stati riscontrati indizi di una potenziale minaccia nell'ambito dei controlli di sicurezza. In questi casi, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) trasmette il dossier al SIC.