SVIZZERA

Un anno di lavoro intenso: oltre 13mila persone trasportate a bordo di jet ed elicotteri Rega

Le missioni sono state più di 20mila. Si conferma anche il folto numero di sostenitori, di circa 4milioni

(Davide Giordano / tio.ch)
21 aprile 2026
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(fonte: REGA)

ZURIGO - È tempo di bilanci, anche per la Rega che nel 2025 ha registrato un’intensa attività. Nel corso dell’anno, sono state effettuate circa 20’500 missioni - in media 56 interventi ogni 24 ore - e oltre 13’000 persone sono state trasportate a bordo dei suoi jet ambulanza e dei suoi elicotteri di salvataggio. Dalla centrale operativa, attiva 24 ore su 24 e responsabile del coordinamento delle 14 basi Rega e delle organizzazioni partner, sono stati organizzati 15’265 interventi con elicottero, pari a un aumento del 3,7% rispetto al 2024.

Nel dettaglio, i soccorsi direttamente sul luogo dell’evento sono saliti a 9’127 (+5,0%), segno di una crescente richiesta di interventi immediati, mentre i voli di trasferimento dagli ospedali regionali verso i centri ospedalieri hanno registrato un leggero calo, attestandosi a 2’591 (–5,1%). Le missioni notturne sono state 2’771 (–2,7%), circa un intervento primario o secondario su quattro, a dimostrazione dell’importanza di una prontezza operativa costante anche nelle ore più critiche. In aumento anche gli interventi a favore dell’agricoltura di montagna, saliti a 1’752 (+6,3%): si tratta di trasporti di animali da reddito feriti o morti, effettuati da imprese specializzate o nell’ambito della formazione dei futuri piloti.

Interventi aerei - Accanto all’attività con gli elicotteri, anche i jet ambulanza della Rega hanno registrato un leggero incremento. Nel 2025 gli equipaggi hanno effettuato 1’049 missioni (+1,5%), rimpatriando 1’046 pazienti feriti o malati (+1,7%). Complessivamente, i jet hanno accumulato 4’671 ore di volo (–1,3%). In 310 casi (–2,8%), la centrale operativa ha optato per il rimpatrio su voli di linea, una soluzione più economica ed ecologica, utilizzata quando le condizioni dei pazienti lo permettono e non vi sono rischi per gli altri passeggeri. Su aerei di linea, accompagnati da personale medico specializzato, sono stati rimpatriati 56 pazienti (–21,1%), mentre i rimpatri non accompagnati sono stati 254 (+2,4%).

Crans-Montana, elicotteri hanno effettuato 37 missioni
La Rega ha mobilitato otto elicotteri di soccorso da sei cantoni in reazione al drammatico incendio della notte di Capodanno a Crans-Montana (VS). Questi hanno effettuato 37 missioni di trasporto di feriti gravi, mentre i tre jet ambulanza impiegati hanno trasferito 31 persone in Svizzera e all'estero.
Il primo jet ambulanza della Rega è decollato in direzione del Vallese poco dopo le 9 di mattina del 1° gennaio, si legge nel rapporto annuale 2025 pubblicato oggi. Per la Guardia aerea svizzera di soccorso, il periodo delle festività è già solitamente un momento molto intenso.
Il piano per un afflusso massiccio di vittime di ustioni prevede la verifica della disponibilità di posti letto in terapia intensiva negli ospedali svizzeri e il contatto con il centro grandi ustionati di Amburgo, in Germania. Nel caso di Crans-Montana, i pazienti sono stati successivamente spostati in cliniche specializzate in tutta Europa.
Data la natura delle lesioni, i pazienti a bordo dei jet ambulanza sono stati assistiti da un'équipe medica composta da un infermiere di terapia intensiva e da un medico di volo. Ogni giorno venivano effettuati diversi voli con più feriti, il che ha richiesto la mobilitazione di membri dell'equipaggio supplementari, indica la Rega.

Rimpatri dall'estero - Nel 2025 i medici della Rega hanno fornito consulenza telefonica a 1’234 persone (+2,5%) e deciso il rimpatrio per 1’356 pazienti, sia con jet ambulanza sia su voli di linea. In alcuni casi, queste valutazioni sono richieste anche da compagnie assicurative, che si affidano all’expertise della Rega per determinare la gravità delle condizioni dei propri assicurati all’estero.

Nel complesso, a bordo degli elicotteri e dei jet ambulanza, gli equipaggi della Rega hanno assistito 13’168 pazienti (+2,5%), pari a una media di 36 persone al giorno.

Circa 4milioni di sostenitori - Il sostegno della popolazione resta un pilastro fondamentale: al 31 dicembre 2025, la Rega contava 3,696 milioni di sostenitrici e sostenitori, in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente. Questo ampio supporto consente all’organizzazione di mantenere elevati standard operativi e di investire nel rinnovamento della flotta.

Il passaggio al nuovo elicottero - In questo contesto si inserisce il passaggio al nuovo elicottero di soccorso Airbus H145 D3, già introdotto nel 2025 nelle basi di pianura. A fine marzo 2026 anche la base di Locarno è passata al nuovo modello, diventando la prima base di montagna a sostituire l’AgustaWestland Da Vinci. L’H145 D3 si afferma così come elemento portante del soccorso aereo, anche nelle regioni alpine.

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