Lorenzo Quadri invoca l’art. 55 della Legge sull’asilo in un'interpellanza inoltrata al Consiglio federale.

BERNA - «Come valuta il CF l’applicazione dell’art. 55 LAsi alla luce della situazione molto tesa che si è creata in questi anni?». È una delle domande poste, attraverso un'interpellanza dal Consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega) al consiglio federale in materia d'asilo.
In base all’art. 55 della Legge sull’asilo (LAsi), il Governo ha la possibilità, in circostanze eccezionali, di limitare, sospendere o bloccare le ammissioni di richiedenti l’asilo.
«Malgrado - spiega Quadri - il leggero calo delle nuove domande, la situazione rimane critica, in particolare in Cantoni come il Ticino: sempre nuovi richiedenti vanno ad aggiungersi a quelli già presenti sul territorio».
Secondo Quadri oltre ai problemi gestionali si aggiungono quelli di natura finanziaria. «Il “pacchetto di sgravi 2027” della Confederazione prevede la riduzione da 7 a 5 anni della durata dei forfait federali ai Cantoni per il mantenimento dei richiedenti l’asilo. Per il Ticino ciò comporterebbe un onere ulteriore di 79 milioni di franchi per il periodo 2027–2032. A seguito della sua collocazione geografica, il Ticino è inoltre il Cantone maggiormente esposto alle entrate irregolari.La realtà sul territorio cantonale rimane dunque molto difficile».
Le domande al Consiglio federale: