VALLESE

La tragedia di Crans-Montana peserà sul turismo svizzero?

L'incidente di Capodanno solleva interrogativi sul settore, ma gli esperti non prevedono particolari ripercussioni

6 gennaio 2026
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(fonte: Blick)

CRANS-MONTANA - Un'atmosfera cupa è calata su Crans-Montana, dopo la tragedia di Capodanno costata la vita a 40 persone, metà delle quali avevano meno di 18 anni. Il devastante incendio del bar Le Constellation è avvenuto proprio al culmine dell'alta stagione turistica, quando nella località vallesana sono presenti migliaia di turisti.

La sciagura colpisce Crans-Montana in quella che doveva essere il periodo della sua rinascita. Dopo decenni di declino, la scossa provocata dall'acquisizione degli impianti di risalita da parte del colosso statunitense Vail Resorts aveva portato a un aumento delle presenze nelle strutture ricettive e sulle piste. «Siamo profondamente addolorati per la tragedia di Crans-Montana. I nostri pensieri sono rivolti alle vittime e alle loro famiglie», ha dichiarato la società in risposta a una richiesta del Blick. «Siamo in contatto con le autorità locali e siamo pronti a sostenere i loro sforzi in ogni modo possibile». Il lutto non ha causato la chiusura degli impianti. La stazione sciistica sta chiedendo agli ospiti di sciare con la massima prudenza, così da non sovraccaricare ulteriormente le strutture ospedaliere già messe a dura prova. Le attività collaterali, come feste e après-ski, sono state invece annullate.

Diventa inevitabile chiedersi quali saranno le conseguenze della tragedia sulla località vallesana. Bruno Huggler, direttore del turismo di Crans-Montana, spiega sempre al Blick che la situazione, dal punto di vista umano ed emotivo, è estremamente stressante. È invece presto per fare previsioni in merito a possibili ripercussioni economiche. La destinazione resta accessibile nel suo complesso, con gli ovvi adattamenti dovuti alla situazione attuale. Sarà importante, aggiunge Huggler, gestire il turismo in modo da garantire il massimo rispetto per le vittime e la necessaria sensibilità per il dramma vissuto dalle famiglie e dalla stessa comunità locale.

«È una tragedia devastante e l'industria turistica svizzera si sente profondamente legata alle vittime e alle loro famiglie», ha dichiarato il direttore di Svizzera Turismo, Martin Nydegger. La Svizzera, aggiunge, rimane una destinazione turistica sicura, con standard di sicurezza molto elevati.