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Sprazzi di Lugano, ma ride il Davos

I bianconeri si sono fatti sorprendere dai grigionesi
Ajoie corsaro a Bienne, lo Zurigo vince ancora.

Sprazzi di Lugano, ma ride il Davos
(TI-Press)
16 ottobre 2026
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LUGANO - Battuta d’arresto per il Lugano che, dopo l’accelerazione piazzata con Losanna, Zurigo e Bienne, nel venerdì di National League si è visto superare 2-3 da un Davos pimpante.

Partiti bene, sicuramente meglio dei rivali (reduci da tre sconfitte filate), nel primo tempo i bianconeri hanno giocato e creato. Hanno stuzzicato l’ottimo Aeschlimann, che ha respinto tutti i loro tentativi fino al 18’ quando, in powerplay, Innala si è confermato caldissimo trovando l’ottava rete del suo campionato. Ripartiti con il giusto slancio dopo la pausa, i ticinesi hanno continuato a “imperversare” per un paio di minuti, fino alla rete annullata per offside ad Aebischer. Mancato il raddoppio, hanno tuttavia sbandato, subendo il prepotente ritorno dei grigionesi i quali, in poco più di due minuti, con Kessler e Zadina hanno operato il sorpasso. In difficoltà, sempre disinnescati da Aeschlimann e ancora imprecisi davanti a Mayer, i sottocenerini sono poi caduti nuovamente al 37’, infilzati da Allard.

Balbettante anche a inizio terzo terzo nonostante la superiorità numerica (fuori Jung), per qualche minuto il Lugano ha subito la verve rivale salvo trovare al 47’, un po’ contro l’andamento del match, il gol del 2-3 con Thürkauf. A quel punto, fatto il pieno di fiducia, ha accelerato prepotentemente, mettendo alle corde i gialloblù. Le imprecisioni davanti alla gabbia di un Aeschlimann in “serata buona” e la difesa comunque compatta di un Davos capace di resistere anche in inferiorità numerica sono tuttavia costate carissime ai bianconeri, che alla sirena sono stati costretti ad alzare bandiera bianca.

Solo l’Ajoie, nel primo turno del weekend, ha saputo fare come il Davos: vincere in trasferta. I giurassiani sono andati a fare la voce grossa a Bienne, imponendosi 5-2 grazie alle reti di Nättinen, Honka, Fey, Turkulainen e Devos. Hanno invece fatto festa davanti ai loro tifosi il Berna, che ha piegato 3-2 il Losanna, il Ginevra, che ha regolato 4-2 il Langnau, e lo Zurigo, che con quattro gol nel primo tempo e sei totali (a tre) non ha dato scampo al Rapperswil.

LUGANO-DAVOS 2-3 (1-0, 0-3, 1-0)
Reti:
17’14” Innala (Alatalo) 1-0; 24’38” Kessler (Parrée) 1-1; 26’56” Zadina (Andersson) 1-2; 36’56” Allard 1-3; 46’51” Thürkauf 2-3
LUGANO: Mayer; Müller, Thomson; B.Zanetti, Aebischer; J.Peltonen, Alatalo; Cjunskis; Innala, Thürkauf, Bertaggia; Lycksell, Sanford, Fazzini; Tanner, Shore, Kupari; Olsson, Morini, M.Zanetti; Henry.
DAVOS: Aeschlimann; Jung, Egli; Frick, Allard; Gernat, Andersson; Van der Kaaij; Zadina, Corvi, Frehner; Parrée, Waidacher, Kessler; Lemieux, Nussbaumer, Aebli; Tambellini, Jäger, Steiner.
Penalità: Lugano 1x2', Davos 4x2'.
Note: Cornèr Arena, 5'830 spettatori. Arbitri: Tscherrig, Staudenmann, Cattaneo, Nater.

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