Combattivi ma imprecisi e poco ispirati, i leventinesi si sono arresi davanti ai grigionesi.
AMBRÌ - Un Davos non eccezionale ma sicuramente pratico ha espugnato 3-0 la Gottardo Arena, dando all’Ambrì la terza delusione stagionale.
Presentatisi in Leventina freschi del successo sul Losanna - il primo dopo un filotto di quattro rovesci consecutivi - i grigionesi non hanno certo incantato; hanno però saputo badare al sodo e così, anche approfittando della serata di scarsa vena dei biancoblù, si sono assicurati tre punti buoni per “respirare”.
Giocato alla pari un primo tempo avaro di occasioni, i sopracenerini hanno accelerato nel secondo parziale, “giocando” di più ma arrivando raramente a impensierire la retroguardia rivale. A passare in vantaggio, un po’ contro l’andamento del match, sono così stati gli ospiti, avanti con Kessler al 29’. Frustrato ma non certo arrendevole, l’Ambrì ha accelerato le operazioni nel terzo conclusivo. Si è visto (giustamente) annullare una rete di Joly e non ha saputo approfittare di una superiorità numerica importantissima (penalizzato Andersson). Ha sbagliato insomma, e alla fine ha pagato. Con Steiner al 57’, i gialloblù hanno infatti piazzato la rete della tranquillità, quella che ha reso meno problematico l'ultimissimo scampolo di incontro e “aperto” al punto finale, quello siglato a porta vuota, di Nussbaumer.
Tra le altre squadre esibitesi martedì, quelle in casa hanno raccolto quasi solo applausi. Tranne, il Rapperswil, fattosi battere 2-5 dallo Zugo, le altre hanno infatti tutte vinto. Ha festeggiato l’Ajoie, che ha regolato 3-0 il Losanna, e anche il Friborgo, che non ha lasciato scampo al Berna (5-2 con doppietta di Bertschy). Stesso discorso per il Ginevra, che ha liquidato 4-0 il Kloten, e per lo Zurigo, che ha scherzato 6-3 (con quattro reti nel primo tempo) con il Bienne.
AMBRÌ-DAVOS 0-3 (0-0, 0-1, 0-2)
Reti: 48’12” Kessler (Parrée) 0-1; 56’20” Steiner (Zadina) 0-2; 59’03” Nussbaumer (Zadina) 0-3.
AMBRÌ: P.Wüthrich; Worge, Heed; Pezzullo, D.Wüthrich; I.Dotti, Z.Dotti; Terraneo; Järventie, Schnarr, De Luca; Müller, Kodytek, Joly; Borradori, Heim, Muggli; L.Landry, M.Landry, Bosson; Grassi.
DAVOS: Aeschlimann; Jung, Andersson; Frick, Allard; Gernat, Egli; van der Kaaij; Tambellini, Corvi, Lemieux; Parrée, Weidacher, Kessler; Schreiber, Nussbaumer, Frehner; Zadina, Jäger, Steiner.
Penalità: Ambrì 3x2'; Davos 4x2'.
Note: Gottardo Arena 5'993 spettatori. Arbitri: MacFarlane, Hungerbühler, Bichsel, Muggli.