Croci-Torti applaude la mentalità dei suoi uomini, mentre Ajeti si gode il 2-2: ««Sui 90 minuti avremmo meritato la vittoria».

LUGANO - Lugano e Young Boys si sono dati battaglia in una sfida spettacolare, rimasta in bilico fino alla fine. Il 2-2 consente ai bianconeri di mantenere tre punti di vantaggio sui bernesi, con una partita in meno. Ajeti, autore del pareggio, e Croci-Torti hanno sottolineato soprattutto la capacità del Lugano di reagire alle difficoltà, in una serata segnata anche dagli infortuni di Steffen e von Ballmoos.
«Un punto che ci portiamo a casa volentieri, anche se nell’arco dei 90 minuti avremmo meritato la vittoria», ha commentato Ajeti. «Siamo partiti bene, poi abbiamo perso Steffen e von Ballmoos. Sono cose che fanno parte del calcio, ma la squadra ha reagito bene. Vogliamo vincere tutte le partite, ma ci sta anche questo pareggio».
Il numero 9 si gode anche il suo impatto in bianconero: «Sono contento delle mie due reti in questo mio breve periodo a Lugano. Tutto è nuovo, ma i compagni mi aiutano e l’allenatore ha molta fiducia in me. La qualità della squadra si vede: anche dopo essere passati in svantaggio abbiamo reagito nel modo giusto».
Ajeti resta invece prudente sul ruolo di favorita: «È difficile dirlo dopo solo poche partite. Ora pensiamo al San Gallo: mercoledì faremo il possibile per vincere e aumentare il nostro vantaggio sull’YB».
Croci-Torti parte invece dagli episodi che hanno segnato la sfida: «Abbiamo avuto sfortuna: i pali, l’infortunio di von Ballmoos dopo cinque minuti e l’uscita di Steffen. Peccato per la seconda rete subita: se von Ballmoos fosse stato al massimo non l’avrebbe presa. Forse è colpa mia per non averlo sostituito prima. È stato un pareggio giusto, ci sono state dinamiche strane durante la partita».
Il tecnico applaude però la reazione dei suoi: «L’uscita di Steffen ci ha messo in difficoltà perché avevamo preparato la partita con lui in campo. Ci mancavano i nostri due leader, ma la mentalità mostrata mi ha reso felice».
Infine, i complimenti ai singoli: «Alioski è entrato bene, anche se aveva solo 30 minuti nelle gambe. Ajeti è stato utilissimo e ha fatto quello che sa fare, anche se non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. Bello l’assist di Moncada. E va elogiato Karimov: è arrivato con un solo allenamento e senza partite amichevoli, quello che ha fatto finora è magnifico».