Dopo la vittoria per 5-1 sul campo di Pristina Mattia Croci-Torti elogia soprattutto l'atteggiamento della squadra.
PRISTINA - Dopo la netta vittoria per 5-1 sul Dukagjini Mattia Croci-Torti sottolinea ed esalta soprattutto l’atteggiamento del Lugano, capace di affrontare con concentrazione e intensità una sfida già indirizzata.
L’allenatore bianconero evidenzia soprattutto la maturità mostrata dalla squadra fin dai primi minuti, senza cali di tensione: «La squadra doveva dimostrare di avere un'altra caratura a livello mentale e di concentrazione. Siamo stati seri dal primo secondo all'ultimo: siamo venuti qui per fare il nostro lavoro e abbiamo creato tantissime occasioni».
Il successo consente inoltre al Lugano di dare continuità all’inizio di stagione: «Abbiamo ottenuto tre vittorie consecutive, che era quello che volevamo», sottolinea il Crus. «Ci portiamo dietro fiducia e tanta voglia di proseguire il nostro cammino nella competizione».
Sul fronte delle scelte, Croci-Torti ribadisce l’importanza di inserire gradualmente i nuovi acquisti senza alterare gli equilibri del gruppo: «Quando hai giocatori come Moncada e Beckham Castro hai il dovere di cercare di inserirli, ma vengono prima di tutto l'alchimia e le sinergie della squadra», spiega il tecnico bianconero. «In questo momento giochiamo tante partite ed è meglio rimanere su determinate certezze, continuando però a lavorare per integrare calciatori con caratteristiche differenti».
Non manca un pensiero per i sostenitori presenti a Pristina: «È incredibile quello che hanno fatto anche oggi. Venire fin qui e sostenerci in questo stadio è per me motivo di grande orgoglio. In questi anni si è creato un bellissimo legame tra la Curva, i tifosi del Lugano e la squadra».
Archiviata la qualificazione, lo sguardo si sposta ora sul campionato e sulla trasferta di domenica contro il Grasshopper: «Dobbiamo farci trovare pronti. Sarà una partita difficile e dovremo essere consapevoli di affrontare una gara vera».
FreeshfocusUn inchino ai tifosi.