Il gruppo dei migliori ha accusato quasi 13' di distacco dal vincitoreTraen ha 28” di vantaggio su Quinn e 3’50” su Vacek.
FOIX - Mads Pedersen ha vinto la prima tappa totalmente francese del Tour de France, la Carcassonne-Foix di 181.9 km.
Caratterizzata da continui saliscendi, la frazione è stata segnata da una maxi fuga di ben trentaquattro corridori arrivata, azioni di disturbo a parte (una fuga nella fuga di Tratnik, Vacek e Kirsch), unita sull'ascesa al Col de Montségur. Su iniziativa di Pablo Castrillo, la discesa ha però sparigliato le carte, portando in testa una decina di ciclisti. Quelli che si sono poi giocati la vittoria. O, almeno, quelli che hanno accompagnato il 30enne danese (di nuovo in trionfo in Francia a tre anni di distanza dall'ultima volta) fino agli ultimi metri. Poi l'azione poderosa ha, di fatto, reso inutile lo sprint. Sul podio di giornata sono saliti Quinn Simmons e Raul García.
Il grande distacco accumulato da Pogacar - il gruppo è transitato sotto lo striscione del traguardo con 12'59" di ritardo - e dagli altri big ha scombussolato la classifica generale. In giallo, a sorpresa, è finito il norvegese Torstein Traen, che ha 28” di vantaggio su Sean Quinn e 3’50” su Mathias Vacek.
Il “peloton” ripartirà domani da Lannemezan per arrivare, dopo 158.3 km a Pau. Per la prima volta in questa edizione della Grande Boucle la tappa sarà praticamente pianeggiante. Buono per i velocisti, che potranno mettere in mostra le loro qualità e la loro condizione.