Vittoria difficile per il Lugano, che ha sudato per regolare l'Ajoie

PORRENTRUY - Impegnato nella rincorsa al terzo posto della classifica, il Lugano è tornato a casa da Porrentruy con tre punti importanti in tasca. Tre punti ottenuti con una prestazione “a sprazzi” contro il solito, complicatissimo, Ajoie (battuto 1-0).
Volenterosi e decisi ad archiviare velocemente la pratica, alla Raiffeisen Arena i bianconeri sono invece stati costretti a soffrire a lungo. Contro un rivale tignoso, “sporco”, attento, hanno infatti faticato a imporre il loro gioco e, soprattutto, a trovare spazi da sfruttare. Il primo terzo è stato quello più difficoltoso, quello del gioco macchinoso e delle occasioni rarissime. Un paio per Sanford, una per Aleksi Peltonen. Poco altro, mentre i padroni di casa hanno spaventato van Pottelberghe con Nussbaumer (palo). L’azione dei ticinesi si è fatta più convinta nel secondo tempo, “segnato” dalla marcatura di Carrick e dai guizzi di Fazzini e Kupari. Niente da fare però, con i giurassiani che hanno invece sorpreso la difesa ospite solo nel finale, con un assolo di Honka.
Anche il terzo parziale è stato combattuto. Il Lugano ha mantenuto l’iniziativa ma l’Ajoie non è indietreggiato di un millimetro, barcollando ma non cadendo. I bianconeri hanno avuto la colpa di non chiudere i conti nonostante la mole di gioco prodotta e le occasioni create (Thürkauf, Kupari, Fazzini) e questo nonostante quattro minuti quasi consecutivi di superiorità numerica. E così si sono esposti al forcing finale dei rivali che, fuori il portiere, con Nättinen e Honka hanno sfiorato il pari. La mira non è in ogni caso stata buona e così la festa finale è stata quella di Alatalo e soci.
I ticinesi torneranno in pista domani, sabato, quando alla Cornèr Arena arriverà il Losanna.
AJOIE-LUGANO 0-1 (0-0; 0-1; 0-0)
Reti: 29’59” Carrick (Morini) 0-1.
LUGANO: Van Pottelberghe; Dahlström, Aebischer; Peltonen J., Alatalo; Zanetti B., Carrick; Togni; Emanuelsson, Thürkauf, Simion; Peltonen A., Sanford, Fazzini; Sekac, Kupari, Zanetti M., Tanner, Morini, Bertaggia.
Penalità: Ajoie 3x2'; Lugano 1x2'.
Note: Raiffeisen Arena, 4’235 spettatori. Arbitri: Wiegand, Castelli, Humair, Altmann.
Molte reti si sono invece viste nelle altre partite del venerdì. A Ginevra per esempio, dove i padroni di casa hanno piegato 4-3, all’overtime, il Berna. Avanti 2-0 ma ripresi e superati, i granata hanno riacciuffato gli Orsi con Puljujärvi prima di staccarli definitivamente, al 61’05”, con Saarijärvi. Medesimo punteggio, ma sancito dopo i rigori, tra Losanna e Zurigo, con i Lions che, gettata alle ortiche la vittoria nel terzo terzo (sprecati tre gol di vantaggio), si sono “salvati” dimostrandosi freddi dopo i supplementari. Un successo esterno l’hanno colto pure lo Zugo e il Friborgo, sbarazzatisi 3-2 rispettivamente di Bienne e Rapperswil. Ritrovatisi sotto 2-1, Tori e Dragoni hanno potuto brindare grazie alle due reti siglate nel terzo tempo.