Gli spari, la strage e le «opinioni molto radicali» dell'attentatore
CRACOVIA

Gli spari, la strage e le «opinioni molto radicali» dell'attentatore

Sei vittime nella piazza del mercato e 16 feriti. Nell'abitazione del 24enne scoperti altri tre corpi. Non risultano al momento svizzeri coinvolti.

8 novembre 2026
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(fonte: Sda Dpa)
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CRACOVIA - La procura di Cracovia ha aperto un'inchiesta per terrorismo dopo la sparatoria di ieri nella quale sono morte sei persone - oltre ai tre famigliari del killer, uccisi in casa prima della strage - e una quindicina sono rimaste ferite. Lo riporta TVN24. Gli inquirenti hanno sequestrato una notevole quantità di munizioni e sette armi da fuoco.

Attentatore probabilmente affascinato dall'estremismo di destra
Secondo il ministro dell'Interno polacco Marcin Kierwinski, il presunto attentatore avrebbe avuto «opinioni molto radicali». Alcuni elementi suggerirebbero un interesse per le ideologie di estrema destra, ma questa pista deve ancora essere approfondita. Il primo ministro Donald Tusk, che sabato si è recato a Cracovia, ha definito l'accaduto un atto di terrorismo. «Finora non abbiamo mai avuto in Polonia un caso così drammatico di terrorismo, perché così bisogna chiamare questo brutale attacco», ha dichiarato. Secondo la ricostruzione della polizia, il 24enne avrebbe sparato indiscriminatamente sui passanti dalla propria automobile, usando un'arma lunga semiautomatica simile a un fucile d'assalto AR-15. Aveva con sé anche una pistola, mentre nell'auto sono state trovate altre armi e numerose munizioni.

L'attacco ha colpito anche stranieri
La strage ha colpito uno dei luoghi più frequentati dai turisti nella seconda città della Polonia. Secondo la polizia, citata dall'agenzia PAP, tra le sei vittime ci sono quattro cittadini polacchi, una persona proveniente dalla Gran Bretagna e una donna straniera. Tra i feriti figurano invece persone provenienti da Germania, Gran Bretagna, Portogallo, Austria e Russia. Il ministero degli Esteri tedesco ha confermato che un proprio cittadino è rimasto ferito. Colpiti anche diversi cocchieri che lavorano nella piazza con le tradizionali carrozze turistiche. «Due lottano per la loro vita», ha riferito Dorota Litwicka, presidente dell'associazione dei cocchieri di Cracovia. Anche alcuni cavalli hanno riportato ferite superficiali.

Si cerca sangue di un gruppo raro per un poliziotto ferito
Tra i 16 feriti ci sono anche il presunto attentatore e due agenti di polizia, colpiti durante il tentativo di arresto. Uno dei poliziotti è stato raggiunto da tre proiettili e versa in pericolo di vita. Le autorità hanno lanciato un appello urgente per la donazione di sangue del gruppo AB Rh positivo. Secondo le ricostruzioni dei media, dopo aver sparato sulla folla il 24enne avrebbe tentato di fuggire in auto, scontrandosi con un altro veicolo a un incrocio. Una volta sceso, avrebbe aperto il fuoco contro gli agenti, che hanno risposto ferendolo gravemente. Il giovane è stato trasportato in ospedale e sottoposto a diversi interventi chirurgici. Il ministro Kierwinski ha sottolineato che la rapidità dell'intervento della polizia avrebbe evitato un bilancio ancora più pesante: gli agenti hanno sparato i primi colpi contro l'aggressore entro tre minuti dalla segnalazione.

Un drone scopre tre morti nella casa del tiratore
Le indagini hanno condotto gli agenti fino all'abitazione del 24enne a Ostrowiec Swietokrzyski. Temendo la presenza di esplosivi, le forze dell'ordine hanno inizialmente ispezionato la casa con un drone. Le immagini hanno rivelato la presenza di tre persone senza vita che, secondo la polizia, sarebbero i familiari del presunto attentatore. Intanto, sui social media e in televisione sono circolati filmati della sparatoria e della fuga dei presenti. «All'inizio ha regnato un grande caos. Le persone hanno iniziato a muoversi freneticamente, ho visto tavoli rovesciati», ha raccontato un testimone all'emittente Polsat News. Un altro ha descritto l'arrivo improvviso dell'automobile e l'uomo che sparava dal finestrino.

Prosegue la raccolta delle prove
La polizia ha disposto una nuova chiusura completa della piazza del mercato di Cracovia per domenica, per permettere agli investigatori di raccogliere altre prove. «A ogni accesso alla piazza ci saranno agenti di polizia, poiché dobbiamo effettuare un nuovo sopralluogo e assicurare tutte le tracce alla luce del giorno», ha spiegato Katarzyna Cislo, portavoce della polizia del voivodato della Piccola Polonia. Restano da chiarire sia il movente dell'attacco sia le circostanze della morte delle tre persone trovate nella casa del presunto responsabile.

Non risultano svizzeri coinvolti
Tra i feriti della sparatoria di ieri nella Piazza del Mercato di Cracovia figurano cittadini del Regno Unito, del Portogallo, della Russia, della Germania e dell'Austria. Lo ha dichiarato Maksymilian Kosowski, portavoce del Voivodato della Piccola Polonia (regione amministrative il cui capoluogo è Cracovia), e lo riporta TVN24.

Come già emerso in precedenza, tra i morti c'è un cittadino britannico. Le restanti vittime erano polacche.

Al momento quindi non risultano svizzeri fra le persone coinvolte nell'attentato. Lo ha confermato stamattina anche il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Keystone-ATS, precisando che l'ambasciata elvetica in Polonia è in contatto con le autorità locali.

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