Le operazioni di recupero sono ancora in corso dopo la tragedia sulla parete Nord.
AOSTA - Tre alpinisti sono morti in un incidente sul Gran Paradiso, in Valle d'Aosta.
Secondo quanto ha appreso l'agenzia di stampa ANSA, due delle vittime sono italiane. Sul posto sta operando il Soccorso Alpino Valdostano per recuperare i corpi.
Partiti prima dell'alba dal rifugio Chabod
I tre alpinisti morti oggi sul Gran Paradiso sono precipitati mentre stavano salendo dalla parete Nord. Dopo aver dormito al rifugio Federico Chabod, in Valsavarenche, a 2.750 metri di quota, sono partiti stamane, alle tre di mattina circa, in direzione della cima (4.061 metri).
La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale unica di Aosta poco dopo le 19.30, per il loro mancato rientro. Grazie anche a un localizzatore Gps, attivato da uno degli alpinisti, i corpi sono stati individuati a una quota di circa 3.600 metri. Le operazioni di recupero da parte del soccorso alpino valdostano e del soccorso alpino della guardia di finanza di Entreves sono ancora in corso.
La salita, classificata come 'Abbastanza Difficile Superiore' e 'Difficile Inferiore', richiede un'ottima preparazione fisica, tecnica e la conoscenza dell'ambiente d'alta quota.