L'episodio è avvenuto lo scorso sabato e sarebbe la spia di una situazione di crescente tensione nel settore turistico

COMO - Una rissa in pieno giorno, davanti a turisti e passanti, sul lungolago di Como. È quanto sarebbe accaduto sabato 30 maggio in viale Geno, nelle vicinanze del molo di Sant’Agostino, area dove da tempo si concentra parte dell’attività dei cosiddetti "buttadentro", incaricati di proporre tour in barca e servizi di taxi boat ai visitatori.
Secondo quanto riferito da diversi operatori della nautica da diporto, citati da QuiComo, l’episodio rappresenterebbe il culmine di una tensione crescente che da mesi interessa le zone più frequentate del lungolago cittadino. La rissa sarebbe avvenuta nel pomeriggio, sotto gli occhi dei numerosi turisti, italiani e stranieri, presenti in zona. Alcuni soggetti coinvolti nell’attività di procacciamento clienti sarebbero venuti alle mani, dando origine a un’aggressione che avrebbe causato il ferimento di almeno una persona.
Il portale comasco, sulla base delle informazioni raccolte tra i professionisti del settore, afferma che negli ultimi tempi si sarebbero consolidati almeno due gruppi contrapposti di "buttadentro", in competizione per intercettare i flussi di visitatori interessati ai tour sul lago.
Una rivalità che, secondo i racconti di titolari di aziende nautiche e driver, avrebbe progressivamente alimentato tensioni, discussioni e contrasti sempre più frequenti, fino all’episodio di sabato. Tra gli operatori regolari del settore turistico e della nautica cresce la preoccupazione. Il timore è che episodi come quello di sabato possano danneggiare l’immagine della città proprio nel periodo di maggiore affluenza, oltre a creare problemi di sicurezza per residenti e turisti.
Per questo motivo, diversi operatori chiedono un ulteriore rafforzamento dei controlli e interventi mirati per contrastare un fenomeno che, inoltre, è vietato dal regolamento comunale.