Il noto presentatore travolto dallo scandalo a seguito delle dichiarazioni di Fabrizio Corona lascia il settimanale di gossip. Scelta dettata da ragioni personali e non legate alle recenti polemiche
MILANO - Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi. L’annuncio arriva attraverso una lettera indirizzata ai lettori, nella quale il giornalista e conduttore spiega che la decisione era stata presa da tempo e non è in alcun modo collegata alle recenti polemiche che lo hanno coinvolto.
«Care lettrici, cari lettori, vi saluto», esordisce Signorini nel messaggio pubblicato sul settimanale che guida da quasi vent’anni. Il direttore chiarisce di aver concordato con Mondadori già nell’ottobre scorso l’uscita dalla direzione editoriale e precisa che la scelta aveva iniziato a maturare nel 2023. «Ho cominciato a sentire che il lavoro, che fino ad allora aveva rappresentato la mia priorità, non lo era più», scrive, raccontando come la pandemia abbia inciso profondamente sulle sue abitudini e sul suo modo di vivere la quotidianità. Una trasformazione personale che avrebbe reso più faticosi entusiasmi e motivazioni.
Signorini sottolinea inoltre che non esiste alcun legame tra il suo addio e il cosiddetto “caso Corona”, tornato d’attualità proprio nelle stesse ore con l’annuncio di una nuova puntata del format Falsissimo da parte di Fabrizio Corona. «Non ha minimamente influenzato una decisione maturata da anni», precisa.
Poco dopo la diffusione della lettera, è arrivata anche la nota ufficiale del Gruppo Mondadori, che prende atto «con dispiacere» della volontà di Signorini di lasciare la direzione. La casa editrice ripercorre i trent’anni di collaborazione con il giornalista, evidenziando come sotto la sua guida Chi sia diventato uno specchio del costume italiano, capace di raccontare personaggi e società con uno stile autorevole ma al tempo stesso leggero.
Nel comunicato si sottolinea il contributo dato da Signorini nel costruire un rapporto diretto con i lettori e nel trasformare il settimanale in un fenomeno editoriale unico nel suo genere. Mondadori esprime infine un ringraziamento per la qualità del lavoro svolto e formula a Signorini i migliori auguri per le nuove sfide professionali che lo attendono.