L'Esecutivo raccomanda al Parlamento di non procedere con un progetto che la favorirebbe, puntando invece su un maggiore sostegno ai genitori e la protezione delle vittime.
Non occorre legiferare in materia di custodia alternata, poiché le normative in vigore sono sufficienti. È quanto ritiene il Consiglio federale, che oggi ha raccomandato al Parlamento di non entrare in materia su un progetto che mira a favorirla, disponendola con maggiore frequenza anche in caso di controversia, se è la soluzione più conforme al bene del figlio.
Il progetto è della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) e scaturisce da un'iniziativa parlamentare che intende sancire esplicitamente nella legge la recente giurisprudenza del Tribunale federale relativa alla custodia dei figli in caso di controversia dopo una separazione o un divorzio.
Per la CAG-N l'autorità che deve decidere in merito dovrebbe inoltre informare meglio i genitori circa la possibilità della custodia alternata e disporla in caso di controversia se è la soluzione più conforme al bene del figlio.
Secondo il Governo, la maggior parte dei genitori riesce ad accordarsi sull'accudimento dei figli dopo una separazione. Per la decisione di far vivere i figli a ritmo alternato presso entrambi i genitori, risultano determinanti soprattutto la situazione personale e le condizioni quadro sociali. In caso di controversia occorre trovare la soluzione più conforme al bene del figlio, ricorda il Governo in una nota, e aggiunge che già oggi è obbligatorio valutare la custodia alternata se richiesto da uno dei genitori.
Secondo l'Esecutivo è necessario piuttosto intervenire in altri ambiti strettamente correlati alla promozione della responsabilità condivisa dei genitori dopo la separazione o il divorzio. Vuole pertanto rendere più moderna la procedura in materia di diritto di famiglia, ossia fornendo maggiore sostegno ai genitori in conflitto nell'organizzare la genitorialità condivisa dopo la fine della vita di coppia.
La risoluzione consensuale dei conflitti rafforza il rapporto tra genitori e figli e favorisce il buon funzionamento della custodia alternata, aggiunge il Consiglio federale, e annuncia un progetto in merito per la prossima primavera.
Infine, il Dipartimento federale di giustizia e polizia sottoporrà al Governo, presumibilmente nel primo trimestre del 2027, proposte per rafforzare la protezione delle vittime di violenza nel diritto civile e nel diritto processuale civile, affinché si tenga maggiormente conto di questo aspetto nelle decisioni riguardanti i diritti genitoriali.