Realdeals acquisisce DeinDeal e prepara il rilancio del portale nel 2027
Svizzera

Realdeals acquisisce DeinDeal e prepara il rilancio del portale nel 2027

L'operazione, approvata dal tribunale, segue mesi di difficoltà finanziarie per il portale di offerte. Realdeals intende espandersi nella Svizzera tedesca e riposizionare il marchio.

23 ottobre 2026
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Concentrazione in atto nel commercio online svizzero: DeinDeal, popolare portale di offerte lampo e voucher scontati, passa al gruppo romando Realdeals. L'operazione arriva dopo mesi di difficoltà finanziarie e apre una nuova fase per una realtà che in passato aveva superato i 100 milioni di franchi di fatturato annuo.

La transazione è stata conclusa nell'ambito della moratoria provvisoria concordataria di DeinDeal, avviata per affrontare la crisi finanziaria della società, informa un comunicato odierno di Realdeals. Il tribunale distrettuale di Zurigo ha approvato l'operazione il 9 ottobre.

Una parte dei 50 dipendenti ha ricevuto la possibilità di proseguire il rapporto di lavoro con il nuovo proprietario. Interpellata dall'agenzia Awp, una portavoce ha spiegato che non è ancora noto quanti collaboratori saranno assunti dal concorrente e quanti perderanno il posto.

Realdeals è un'impresa con sede a Morges (VD), riconducibile all'imprenditore Gabriel Burger. La società propone offerte a tempo limitato per attività ricreative, ristoranti, alberghi e servizi benessere. Con l'acquisizione delle principali attività di DeinDeal intende ampliare la propria presenza oltre la Romandia, espandendosi nella Svizzera tedesca. Il progetto prevede il riposizionamento del marchio a partire dal 2027, con il lancio di una nuova versione della piattaforma, denominata "DeinDeal 2.0".

Fondato nel 2010, DeinDeal è stato per anni un punto di riferimento in Svizzera, specializzandosi in prodotti, viaggi e servizi con sconti che potevano toccare il 70%. Il suo momento d'oro era arrivato nel 2015, quando il gruppo editoriale Ringier ne aveva rilevato la maggioranza; nel 2024 Ringier aveva poi ceduto la piattaforma all'impresa tedesca Liberta Partners. Al momento della cessione il portale vantava un giro d'affari annuo superiore ai cento milioni di franchi, posizionandosi stabilmente tra le prime dieci piattaforme di commercio online del paese.

La situazione è però peggiorata negli ultimi anni, fino a giungere alla moratoria concordataria. In una nota inviata ai propri clienti, DeinDeal ha di recente spiegato le ragioni delle difficoltà finanziarie puntando il dito contro l'inasprimento della concorrenza nel settore dell'e-commerce. Secondo l'operatore l'ingresso massiccio di operatori internazionali con modelli di prezzo aggressivi - in particolare le imprese cinesi Temu e Shein - ha sconvolto il mercato locale, grazie ai prezzi stracciati e alla spedizione diretta dall'estero, rendendo difficile competere per gli attori tradizionali. A questo si è aggiunta un'altra criticità: il costo crescente per acquisire visibilità e traffico digitale.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni