Boom del turismo in Svizzera a settembre, pernottamenti in crescita del 5,9%
Svizzera

Boom del turismo in Svizzera a settembre, pernottamenti in crescita del 5,9%

L'Ufficio federale di statistica conferma l'incremento, trainato dagli ospiti stranieri (+6,7%) e dalla domanda interna (+5,0%). L'Asia spicca con un +7,2%, mentre si riaccende il dibattito sull'eccesso di turismo.

22 ottobre 2026
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Si conferma, in forma ancora più marcata di quanto ventilato inizialmente, la progressione del turismo svizzero nel mese di settembre: i pernottamenti sono saliti del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo ha indicato nel pomeriggio l'Ufficio federale di statistica (UST), pubblicando una seconda stima che aggiorna quella del +5,5% diffusa una settimana fa.

A incidere sul risultato è stato in particolare il sensibile incremento degli ospiti provenienti dall'estero, che hanno fatto segnare +6,7%, ma anche la domanda indigena è salita a ritmo sostenuto, mettendo a referto +5,0%.

Non sono ancora note cifre assolute. Alcune informazioni sono state però fornite in relazione alla provenienza dei visitatori stranieri. Spicca così il +7,2% dell'Asia, trainato dal +18,0% della Cina, a cui fanno da contraltare il -2,2% dell'India e il -1,6% degli Stati del Golfo; avanza anche l'America (+6,6%) e si muove secondo le stesse tendenze anche l'Europa, che propone un +7,2%, con accenti diversi a seconda del paese (Regno Unito e Francia entrambi +7,8%, Germania +7,2%, Olanda +2,6% e Italia +2,0%).

Se sarà confermato il dato mensile complessivo di settembre sarà di gran lunga il più dinamico dell'anno. Anche gennaio (+2,6%), febbraio (+2,9%) e luglio (+0,5%) erano risultati positivi, mentre la tendenza inversa è stata osservata in marzo (-5,2%), aprile (-0,6%), maggio (-1,1%), giugno (-2,2%) e agosto (-2,1%).

Va peraltro anche ricordato che il 2025 (43,7 milioni di notti) e i due anni precedenti hanno fatto segnare valori da primato per quanto riguarda le presenze. Numeri che hanno anche dato nuovi argomenti a chi ritiene che il paese di Guglielmo Tell sia confrontato con un eccesso di turismo, come peraltro altrove nel mondo. Secondo l'organizzazione di promozione Svizzera Turismo - che spende milioni di franchi per attirare nuovi visitatori - non si può però parlare di sovraffollamento, bensì unicamente della presenza di problemi puntuali in poche località: si tratterebbe insomma di gestire meglio i flussi.

I valori diffusi oggi fanno parte della statistica sperimentale Hesta-Flash. Per avere i numeri assoluti, i dati disaggregati regionali e tutte le altre informazioni a cui ha abituato l'UST bisognerà attendere il 5 novembre.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni