La società zurighese si occuperà del fondo che investe direttamente nella criptovaluta, con quotazione prevista sulla borsa SIX a novembre. Sarà un investimento collettivo di capitale di diritto svizzero.
È la società zurighese BIT Asset Management il gestore del primo ETF svizzero che investe direttamente in bitcoin: ieri la Finma, l'autorità di vigilanza dei mercati finanziari, ha annunciato il suo via libera, senza però specificare il nome dell'impresa, oggi l'azienda si fa avanti.
"Il nostro obiettivo era creare un ETF bitcoin veramente elvetico, dalla gestione del fondo alla sua quotazione sulla borsa SIX, passando per la custodia degli attivi", spiega all'agenzia Awp Dominik Oggenfuss, direttore generale di BIT Asset Management. "Gli investitori beneficiano di un'esposizione diretta al bitcoin tramite un fondo d'investimento svizzero approvato dalla Finma, usufruendo della vigilanza regolamentare e dei meccanismi di protezione previsti dal quadro normativo applicabile agli investimenti collettivi di capitale".
La quotazione del Bitcoin Fund ETF (BBIT) su SIX è prevista in novembre. Il fondo sarà strutturato come investimento collettivo di capitale di diritto svizzero e fisicamente garantito da bitcoin, conservati presso una banca della Confederazione. Il prodotto seguirà una strategia passiva, senza ricorso a derivati né al prestito di titoli. Gli investitori potranno accedervi tramite i loro conti abituali. Le commissioni saranno annunciate al lancio.
All'incrocio tra finanza e tecnologia, BIT Asset Management è una realtà che fa parte di BIT Group, attivo a livello internazionale. Fondato nel 2019, il conglomerato opera nella negoziazione, nella custodia nel finanziamento e nella gestione di attivi digitali, come pure nella relativa infrastruttura.