La vittima era tra i quattro feriti soccorsi dopo il sinistro. Si indaga sulla possibile presenza di gas, dieci residenti sfollati.
È deceduta una delle quattro persone soccorse ieri a seguito dell'esplosione avvenuta in un appartamento a Neuchâtel. Si tratta di una donna di 55 anni. Trasportata d'urgenza all'ospedale con un elicottero della REGA, è spirata a causa delle gravissime ferite riportate durante l'incendio. Lo ha reso noto il Ministero pubblico neocastellano in un comunicato odierno.
La vittima, precisa la nota, non era locataria ma soggiornava regolarmente nell'immobile. Al momento dell'incidente, verificatosi alle 11:57, nell'edificio si trovavano anche altre tre persone che sono state successivamente trasportate all'ospedale Pourtalès di Neuchâtel per accertamenti medici.
Secondo i primi elementi dell'inchiesta l'esplosione e l'incendio potrebbero essere legati alla presenza di gas nel locale. La causa esatta del sinistro, però, non è ancora chiara, precisa la procura sottolineando che sono in corso accertamenti tecnici e giudiziari per chiarire le circostanze dell'accaduto.
A causa dei gravi danni causati dalle fiamme e dall'onda d'urto, una decina di residenti del condominio hanno dovuto trovare un altro alloggio. Gli stabili nei paraggi sono invece usciti indenni dall'esplosione, al contrario di un gatto che è rimasto ucciso.
Sul posto è intervenuto un importante dispositivo di soccorso, con oltre 60 persone, tra cui una ventina di pompieri con sei veicoli, una trentina di agenti e ispettori della polizia giudiziaria, quattro ambulanze, due equipaggi del Servizio mobile d'urgenza e rianimazione (SMUR), un elicottero della REGA e personale della sicurezza pubblica della Città di Neuchâtel.