Il Consiglio degli Stati equipara studenti UE e svizzeri per le tasse universitarie
Svizzera

Il Consiglio degli Stati equipara studenti UE e svizzeri per le tasse universitarie

La decisione, nell'ambito dei Bilaterali III, garantisce parità di trattamento nei Politecnici federali, escludendo però gli studenti AELS in attesa di reciprocità.

30 settembre 2026
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Gli studenti provenienti dall'UE e iscritti ai Politecnici federali (PF) devono beneficiare dello stesso trattamento degli svizzeri per quanto riguarda le tasse universitarie. È quanto deciso oggi dal Consiglio degli Stati, nell'ambito del pacchetto di accordi con l'Unione europea (Bilaterali III). Si è invece rifiutato di includere gli studenti dell'AELS.

Il pacchetto di stabilizzazione prevede che gli studenti dei Paesi membri dell'UE iscritti ai PF debbano essere equiparati agli studenti elvetici in materia di tasse universitarie. A loro volta gli svizzeri beneficeranno della stessa parità di trattamento quando si recheranno a studiare in un Paese dell'UE.

La commissione preparatoria proponeva di estendere questo principio anche agli studenti degli Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) che vengono in Svizzera. In aula, Isabelle Chassot (Centro/FR) si è opposta a tale estensione.

Questa dovrebbe avvenire solo al termine di negoziati con l'AELS, ha sostenuto la "senatrice" friburghese. Senza di ciò, la reciprocità non è garantita, ossia che gli studenti svizzeri beneficino anch'essi della stessa parità di trattamento se vanno a studiare in un Paese dell'AELS.

Anticipare

La Svizzera dovrà discutere con Islanda, Liechtenstein e Norvegia per garantire questa reciprocità, ha ammesso Mathilde Crevoisier Crelier (PS/JU). Ma, di fatto, tali Stati garantiscono già le loro tariffe nazionali agli studenti svizzeri. La socialista giurassiana ha chiesto invano di anticipare le future differenze che emergeranno, affinché "una studentessa del Liechtenstein non paghi tre volte di più della sua collega austriaca".

L'UDC e alcuni rappresentanti del Centro e del PLR non volevano alcun trattamento di favore, né per gli studenti provenienti dall'UE né per quelli dell'AELS. Hanno, fra l'altro, ricordato che i "senatori" avevano di recente accettato che le tasse universitarie debbano essere almeno tre volte più elevate per gli studenti provenienti da Paesi extra-UE.

Diversi atenei svizzeri hanno recentemente aumentato le rispettive tasse universitarie. Dai Politecnici federali alle università di Berna, Basilea e San Gallo, gli atenei cercano in questo modo di far fronte ai propri deficit crescenti alla luce dei tagli ai contributi federali previsti a partire dal 2027. Le due sedi dei PF hanno infatti già triplicato le tasse per gli studenti stranieri a partire dal 2025, passando da 730 a 2'190 franchi per semestre.

Il dibattito prosegue con temi di competenza del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), diretto dal consigliere federale Ignazio Cassis.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni