Lukas Engelberger sottolinea i vantaggi del catalogo prestazioni e l'attesa per l'EFAS dal 2028, mentre Pierre Maudet chiede misure a ogni livello cantonale.
Il sistema sanitario svizzero è buono e quindi ha un costo, ma la politica deve frenare la crescita degli oneri: lo afferma Lukas Engelberger, presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDC), nel giorno della comunicazione dei premi di cassa malati 2027.
L'ampio catalogo delle prestazioni dell'assicurazione di base va a vantaggio dei pazienti, spiega all'agenzia Keystone-ATS il consigliere di stato di Basilea Città. Un alleggerimento dell'onere degli assicurati dovrebbe arrivare dal 2028 con il cosiddetto EFAS, il finanziamento uniforme delle prestazioni: secondo l'esponente del Centro comporterà da un lato una maggiore responsabilità finanziaria per i cantoni e dall'altro un miglioramento dello scambio di informazioni, come pure l'eliminazione di incentivi distorti.
Per il vicepresidente della CDC Pierre Maudet sono necessarie misure ad ogni livello. I cantoni devono sfruttare appieno gli strumenti a loro disposizione: il consigliere di stato ginevrino ha fatto riferimento in particolare alla pianificazione, alla qualità e alla prevenzione. A suo avviso le autorità cantonali devono anche disporre dei dati e degli strumenti necessari per gestire meglio i costi ed eliminare gli incentivi sbagliati.