Il ministro Roland Lescure condanna le prese di controllo di Auchan e dell'ex Leroy Merlin, definendole "ricatto economico" e prospettando ricorsi internazionali.
Il ministro dell'Economia francese Roland Lescure ha denunciato le recenti prese di controllo da parte di Mosca di asset appartenenti ad aziende francesi ancora presenti in Russia - come Auchan e l'ex Leroy Merlin - definendole un atto "ostile" nei confronti della Francia.
"Si tratta di un atto ostile contro la Francia, contro le aziende francesi che non operavano nei settori oggetto di sanzioni", ha affermato ai microfoni di France 2, auspicando che tali prese di controllo vengano "annullate".
La scorsa settimana, le autorità russe hanno posto sotto "amministrazione temporanea" gli asset in Russia della filiale locale della catena di supermercati Auchan e dell'ex entità dei negozi di bricolage Leroy Merlin, nonché quelli della svizzera Nestlé, motivando la decisione con l'appartenenza di queste società a paesi "ostili" che sostengono l'Ucraina.
"Ciò non ci impedirà in alcun modo di continuare a esercitare pressioni sulla Russia" nel conflitto che quest'ultima sta conducendo contro l'Ucraina, ha ribadito Roland Lescure, denunciando un "ricatto economico". Oltre alla condanna, Roland Lescure ha indicato i "tribunali internazionali" come possibile via di ricorso, pur ammettendo che "in questa fase, ovviamente, la cosa (possa) far sorridere".
Gli asset in questione sono stati affidati alla società russa 'L.E.V. Management' che, secondo la testata investigativa russa Novaïa Gazeta Europa, è stata fondata alla fine del 2025 ed è guidata da Andrej Krajuškin, un generale del Ministero dell'Interno russo.