Svizzera

L'ex magnate austriaco René Benko condannato a due anni e mezzo per bancarotta fraudolenta

La condanna del tribunale di Innsbruck si inserisce nel filone d'indagine sul fallimento del gruppo immobiliare Signa, attivo anche in Svizzera e Italia.

22 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Due anni e mezzo di reclusione per René Benko: l'ex magnate austriaco - noto anche in Svizzera per le sue partecipazioni finanziarie - è stato condannato oggi da un tribunale di Innsbruck per bancarotta fraudolenta nell'ambito di un filone sul mega crack del gruppo immobiliare Signa.

Chiamata a statuire in un processo parzialmente riaperto, la corte ha ritenuto provato che il 49enne abbia danneggiato i suoi creditori. Benko era già stato condannato a due anni nell'ottobre 2025, ma la corte suprema austriaca aveva annullato un'assoluzione parziale, rendendo necessario un nuovo dibattimento. L'imputato, che si è sempre dichiarato innocente, è in detenzione preventiva dal gennaio 2025.

All'apice del suo successo l'imprenditore vantava - secondo la stampa austriaca - un patrimonio di quasi 5 miliardi di euro (4,7 miliardi di franchi al cambio attuale). Le accuse giudicate dal tribunale di Innsbruck si inseriscono in una più ampia indagine relativa al gruppo Signa, che era attivo in Austria, Germania, Svizzera e Nord Italia e che ha dichiarato fallimento tre anni or sono.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni