La somma, parte della seconda aggiunta al preventivo, è destinata all'acquisto di sistemi di difesa, al sostegno agricolo e alla sicurezza di eventi internazionali.
L'esercito dovrebbe ricevere quest'anno quasi un miliardo di franchi in più di quanto previsto. Tale somma, insieme ad altri tre crediti, è stata chiesta oggi dal Consiglio federale al Parlamento nell'ambito della seconda aggiunta al preventivo.
Nel dettaglio, le forze armate, come già annunciato in agosto, dovrebbero ricevere 970 milioni di franchi in più, a causa "dell'aggravarsi della situazione di minaccia in Europa e della tensione sul mercato degli armamenti". Il credito aggiuntivo, precisa l'esecutivo, "serve a garantire le capacità produttive e il rispetto dei termini di consegna dei sistemi urgentemente necessari, conformemente al programma d'armamento 2026". Questi mezzi sono destinati all'acquisto di sistemi di difesa terra-aria a media e corta gittata (rispettivamente 650 e 250 milioni), di un radar a medio raggio parzialmente mobile (60 milioni) e di sistemi per la difesa dai mini-droni (10 milioni).
Altri 54 milioni verranno impiegati per sostenere le aziende agricole colpite dalla siccità di quest'estate. Ulteriori 20 milioni saranno destinati a contribuire l'80% dei costi che Ginevra, Vaud, Vallese e Ticino hanno dovuto o dovranno sostenere per la sicurezza legata al vertice del G7 a Evian e alla conferenza ministeriale dell'OSCE prevista in dicembre a Lugano. Da parte sua, la compagnia aerea Swiss riceverà 0,7 milioni per le spese di pernottamento sostenute per le guardie di sicurezza nel traffico aereo negli anni 2016-2024.
Oltre a questi quattro crediti aggiuntivi, il governo ha chiesto anche due nuovi crediti d'impegno e l'aumento di uno già in essere per permettere alla Confederazione di assumere impegni contrattuali che vanno oltre l'anno in corso. Sono domandati 100 milioni di franchi per misure urgenti nel settore immobiliare volte a migliorare l'autoprotezione dell'esercito, 13,6 milioni per un sistema di gestione del portafoglio del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e 15,8 milioni per l'introduzione del sistema di allarme cell broadcast.
Per il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF), il Consiglio federale chiede inoltre un credito aggiuntivo di 5 milioni di franchi per i lavori di completamento della Nuova ferrovia transalpina (NFTA). Il finanziamento è assicurato dal FIF e quindi non grava sul bilancio della Confederazione.
Considerando un riporto di credito di 23,6 milioni di franchi dal 2025, a bilancio la seconda aggiunta si tradurrà in maggiori uscite pari a 1,068 miliardi di franchi. Grazie alle maggiori entrate attese sarà possibile rispettare le direttive del freno all'indebitamento, conclude l'esecutivo.