Svizzera

Swiss Life registra utili in crescita e annuncia il taglio di 600 posti di lavoro

L'assicuratore vita zurighese ha aumentato premi e ricavi nel primo semestre, ma prevede una riduzione dell'organico entro il 2028 per rafforzare efficienza e digitalizzazione.

1 settembre 2026
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Swiss Life ha incassato e guadagnato di più nel primo semestre: con un occhio al futuro l'assicuratore vita zurighese intende comunque cancellare 600 impieghi. La borsa ha reagito senza entusiasmo.

Stando ai dati diffusi di primo mattino, l'azienda ha registrato premi per 12,3 miliardi di franchi, in aumento del 2% su base annua. I ricavi da commissioni - consulenza finanziaria, gestione patrimoniale, vendita di prodotti previdenziali - sono saliti del 10% a 430 milioni. Il risultato operativo si è attestato a 967 milioni (+7%), mentre l'utile netto ha raggiunto 649 milioni (+8%).

"Nei primi sei mesi dell'anno abbiamo registrato una crescita incoraggiante sia nel settore delle commissioni che in quello assicurativo", afferma il CEO Matthias Aellig, citato in un comunicato. "Siamo sulla buona strada per raggiungere i nostri obiettivi finanziari", aggiunge il 55enne con dottorato in fisica e trascorsi professionali anche presso la società di consulenza McKinsey.

"Allo stesso tempo, intendiamo espandere la nostra attività in modo sostenibile anche oltre il 2027", argomenta il manager. "Ciò comporta il rafforzamento della nostra posizione e della nostra efficienza, anche sfruttando le opportunità offerte dalla progressiva digitalizzazione, per poter cogliere ulteriori opportunità di mercato in modo mirato e rapido. In questo contesto, entro la fine del 2028 elimineremo circa 600 posti di lavoro".

Stando alla dirigenza, la gran parte della riduzione dell'organico avverrà attraverso la fluttuazione naturale. I posti soppressi riguarderanno per circa metà Swiss Life in Svizzera e per il rimanente Swiss Life Asset Managers, soprattutto all'estero. Grazie alla selezione mirata per le posizioni vacanti, in questo contesto è già stato possibile ridurre circa 100 posti ed entro la fine del 2026 è prevista la cancellazione di altri 100 impieghi. Swiss Life promette che accompagnerà e sosterrà individualmente i collaboratori interessati nel loro riorientamento professionale.

Più in generale, visto il buon andamento degli affari, la dirigenza ha deciso di avviare un nuovo programma di riacquisto di azioni, dopo che l'ultimo è terminato in maggio. Il piano ha un volume di 250 milioni di franchi e durerà fra ottobre e il marzo 2027.

I dati pubblicati oggi superano nettamente le previsioni degli analisti in termini di utili, mentre le aspettative relative ai premi incassati non sono state pienamente soddisfatte. In borsa in mattinata l'azione dell'impresa - che fa parte dell'SMI, l'indice dei 20 principali titoli - si presenta in lieve rialzo, ricalcando l'andamento generale del mercato. Dall'inizio di gennaio ha perso l'1%, ma positiva è invece la performance sull'arco di dodici mesi (+7%) e di cinque anni (+92%).

Società con sede a Zurigo, Swiss Life trae le sue origini dalla Schweizerische Rentenanstalt, fondata nel 1857 come assicuratore vita. Oggi il gruppo è anche un importante attore sul mercato immobiliare e della consulenza patrimoniale; dà lavoro a circa 11'000 dipendenti e dispone di una rete con 20'000 consulenti.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni