Sei membri del gruppo di estrema destra "Junge Tat" compariranno dal 4 settembre davanti al tribunale distrettuale di Zurigo per rispondere di discriminazione e incitamento all'odio, coazione, violazione della quiete pubblica e di domicilio. Nel 2022 avevano, tra le altre cose, compiuto azioni di disturbo a una lettura per bambini alla Tanzhaus di Zurigo e durante una funzione religiosa LGBTQI.
Al centro del procedimento ci sono i due leader del gruppo, il 23enne Tobias Lingg e il 25enne Manuel Corchia, che si mostrano regolarmente in pubblico a nome dell'organizzazione.
Per entrambi il Ministero pubblico di Zurigo-Sihl chiede una pena detentiva di 15 mesi, dei quali sei da scontare e nove sospesi. La procura chiede pure pene pecuniarie e multe, secondo quanto figura sui documenti messi a disposizione dal tribunale.
Il primo episodio incriminato risale a giugno 2022, quando persone mascherate avevano cercato di disturbare la messa cattolica nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo durante il Pride, con lo scopo di deporre nell'edificio una croce di legno bianca alta 2,4 metri posta su un basamento di cemento, con la scritta "NOPRIDEMONTH". Secondo l'accusa, in questo modo hanno disturbato la celebrazione religiosa, deriso i presenti e causato un danno al pavimento in pietra di quasi 9'000 franchi. La Procura valuta questa azione come discriminazione basata sull'orientamento sessuale e violazione della libertà di culto e di religione.
Il secondo episodio, avvenuto nell'ottobre dello stesso anno, si riferisce a un'azione di disturbo durante una lettura, da parte di drag queen, destinata ai bambini alla Tanzhaus di Zurigo. Tre persone si erano introdotte nello stabile, dove erano presenti una cinquantina di persone, avrebbero registrato di nascosto alcune conversazioni e tentato di srotolare uno striscione. Davanti all'edificio, altri membri del gruppo avevano acceso fuochi d'artificio, intonato slogan e distribuito volantini. Secondo l'atto d'accusa, il fumo e il comportamento minaccioso avevano spaventato a tal punto i presenti che, per il timore, non erano riusciti a lasciare lo stabile.
Il tribunale si occuperà anche di diverse azioni non autorizzate compiute sui tetti di vari edifici. Nel novembre 2022, alcuni membri del gruppo erano saliti sul tetto dell'edificio principale della stazione ferroviaria di Basilea, avevano srotolato uno striscione con la scritta "Espellere i criminali" e acceso fumogeni. Avevano agito in modo simile nell'aprile 2024 presso la Kesselhaus di Winterthur, dove avevano appeso uno striscione dedicato al tema del rimpatrio. Già nel maggio 2022 erano saliti su una gru nella Molkenstrasse di Zurigo.
Ai capi del gruppo viene inoltre contestato di aver preso parte, nel febbraio 2022, a scontri violenti tra manifestanti rivali presso la stazione centrale di Zurigo. In occasione di due manifestazioni contrapposte si era arrivati ad attacchi fisici con pugni e calci.
Nei confronti di altri coinvolti, la procura ha già emesso decreti d'accusa separati per reati di vario tipo, quali violazione di domicilio, danneggiamento o violazioni alla legge sugli esplosivi. Quattro imputati si sono però opposti e i loro casi saranno pertanto discussi in tribunale.
Mentre Lingg e Corchia sono al centro dell'attenzione in quanto figure di spicco del gruppo, il loro ruolo è, secondo la giustizia, di secondaria importanza. Avrebbero partecipato solo a singole azioni.