Nessun pericolo per la popolazione, afferma la polizia. Massiccia mobilitazione delle forze dell’ordine dopo gli spari all’ippodromo di Schachen

Gli autori della sparatoria avvenuta durante il rave party di Aarau non si troverebbero più nella zona. Lo ha dichiarato il portavoce della polizia Bernhard Graser durante un incontro con i media ad Aarau, precisando che non ci sono pericoli per la popolazione.
Dopo l'allarme, la polizia ha mobilitato immediatamente tutte le unità disponibili. Da circa dodici ore, praticamente tutto il personale della polizia argoviese è impegnato nell'operazione. Anche altri Cantoni hanno messo a disposizione propri agenti.
L'ippodromo dello Schachen resta transennato per consentire agli inquirenti di effettuare i rilievi sulla scena del crimine, non per la presenza di un pericolo ancora attuale.
Le indagini proseguono per chiarire l'esatta dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno inoltre cercando di stabilire quanti siano gli autori degli spari. Secondo la polizia, durante la sparatoria sarebbe stato esploso "un numero consistente di colpi".
Dopo gli spari, i partecipanti al rave party ancora presenti sono stati riuniti in una palestra e interrogati. Si tratta di poco più di cento persone. Secondo Graser, la misura rientra nelle procedure adottate dalla polizia in situazioni di questo tipo.
L'identità della vittima è stata accertata. Per rispetto nei confronti dei familiari, tuttavia, non vengono forniti ulteriori dettagli, ha precisato Graser. Secondo l’agenzia Ansa, si tratterebbe di una 22enne italiana. Altre cinque persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. Aggiornamenti sono attesi per le 17.30, quando la polizia terrà una nuova conferenza stampa.