L'esplosione delle spese per le cure psichiche, aumentate del 6,1% nel 2024, spinge il Nazionale a chiedere una diagnosi medica prima della terapia e il rilevamento di dati.
Bisogna correre ai ripari di fronte all'"esplosione" dei costi per la psicoterapia praticata da psicologi. È l'opinione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale (CSSS-N) secondo cui, prima di sottoporsi a terapia, è necessaria una diagnosi medica eseguita da uno psichiatra.
La psicoterapia è rimborsata dalle casse malattia dal 2022. Da allora i costi non hanno fatto che aumentare, si legge in una nota dei servizi parlamentari. Da qui l'idea di presentare una mozione per limitare il lievitare dei costi, approvata per 16 voti a 9.
Una seconda mozione, accolta per 13 voti a 9, prevede il rilevamento periodico di dati sulle malattie psichiche e sul benessere psichico allo scopo di disporre di una migliore base di informazioni sulla prevalenza di tali disturbi in Svizzera.
I costi delle cure di salute mentale a carico delle casse malattia sono aumentati del 6,1% nel 2024. Ammontavano a circa 3,2 miliardi di franchi, pari al 7,5% dei costi totali dell'assicurazione obbligatoria. Questi oneri, così come quelli della sanità nel suo complesso, sono cresciuti costantemente dal 2006.