La fiducia dei consumatori svizzeri è leggermente migliorata nel mese di luglio, pur rimanendo chiaramente in territorio negativo.
Nello specifico, l'indicatore generale del clima di fiducia dei consumatori calcolato dalla Segreteria di Stato dell'economia (Seco) si è attestato a -34,8 punti a fronte dei -35,8 punti di giugno e dei -32,8 dello stesso mese del 2025.
A essere valutata in modo più negativo è soprattutto la "situazione finanziaria negli ultimi mesi", il cui indice si attesta a -43,9 punti rispetto ai -40,6 dell'anno precedente. Anche la "situazione finanziaria nei prossimi mesi" è peggiorata, passando nell'arco di un anno da -27,9 a -31,5 punti. Subisce invece solo un lieve peggioramento la "situazione economica nei prossimi mesi", scesa da -36,4 a -36,7 punti. Il momento viene anche considerato sempre ben poco favorevole per i grandi acquisti (da -26,1 a -27,2 punti).
Nonostante la lieve ulteriore ripresa rispetto a giugno, il clima di fiducia dei consumatori si mantiene su livelli storicamente bassi. A marzo l'indice aveva toccato il punto più basso dall'inizio del 2024, attestandosi a -42,9 punti.
Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori viene effettuato dal 1972, in passato a ritmo trimestrale e ultimamente a cadenza mensile. Concretamente al campione di persone - volutamente più ampio in Ticino per garantire un'equa rappresentanza regionale - vengono poste quattordici domande relative alle situazioni in oggetto, a cui può essere risposto secondo lo schema "molto meglio" (+2 punti), "meglio" (+1), "nessun cambiamento" (0), "peggio" (-1) e "nettamente peggio" (-2). Per ogni domanda viene calcolato un sottoindice separato, che corrisponde alla media aritmetica semplice delle risposte moltiplicata per 100. L'indice del clima di fiducia dei consumatori viene poi calcolato come valore medio di quattro sottoindici: situazione economica nei prossimi mesi, situazione finanziaria negli ultimi mesi, situazione finanziaria nei prossimi mesi e momento favorevole per grandi acquisti.