Una dozzina di attivisti contestano il DataCenter ZUR2 della STACK Infrastructures per l'alto consumo di energia e acqua e i presunti legami con conflitti
Una dozzina di attivisti hanno protestato questa mattina a Beringen, nel cantone di Sciaffusa, contro la costruzione di un centro dati. Il gruppo "Aufstände der Allmende" critica in particolare l'enorme consumo di elettricità e acqua.
Il DataCenter ZUR2, attualmente in fase di costruzione nel comune di 5000 abitanti alle porte di Sciaffusa, appartiene al gruppo statunitense STACK Infrastructures.
La sua messa in funzione distruggerà preziose risorse, hanno dichiarato gli attivisti di "Aufstände der Allmende" (traducibile in italiano con "Rivolte dei terreni comuni") durante una conferenza stampa tenutasi sul posto. Gli attivisti, che si sono presentati a volto coperto, considerano il progetto di Beringen un esempio emblematico dell'espansione globale dell'intelligenza artificiale (IA).
A sollevare aspre critiche è soprattutto l'elevato fabbisogno di energia e acqua. Secondo il gruppo di attivisti, il data center consumerà quasi tanta elettricità quanto l'intero cantone di Sciaffusa. Il consumo aggiuntivo di circa 55'000 metri cubi d'acqua all'anno rischia di provocare una carenza idrica in tutta la regione del Klettgau. Si tratterebbe in altre parole di un "acceleratore" della crisi climatica.
Critiche nei confronti del centro dati sono state espresse anche dalla Gran consigliera Eva Neumann (PS), che punta il dito in particolare contro la mancanza di valore aggiunto locale del progetto. La deputata non era sul posto, ma un suo messaggio è stato letto dagli attivisti.
Gli attivisti hanno inoltre tracciato collegamenti con i conflitti globali come il "genocidio a Gaza". Hanno accusato le grandi aziende tecnologiche di testare sistemi di intelligenza artificiale per operazioni militari con droni nella Striscia di Gaza. Anche un software prodotto in Svizzera sarebbe coinvolto in tali sviluppi.
Inizialmente la protesta avrebbe dovuto svolgersi in un accampamento, ma il Comune di Beringen non ha concesso l'autorizzazione. L'accampamento previsto in alternativa nella vicina Benken (ZH) è stato smantellato nella notte dalla polizia. Gli attivisti hanno criticato l'intervento delle forze dell'ordine.
Il confronto con gli attivisti dovrebbe ora proseguire in una sala conferenze nella città di Sciaffusa. Per il momento non è ancora chiaro se verrà allestito un nuovo accampamento in un'altra località della regione.