Svizzera

Colloqui USA-Iran: Vance annuncia progressi storici

Il vicepresidente americano sottolinea l'importanza del dialogo in corso in Svizzera per il futuro del Medio Oriente

(Keystone)
21 giugno 2026
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Il vicepresidente americano J.D. Vance ha dichiarato che sono stati compiuti significativi progressi nei colloqui con l'Iran, attualmente in corso sul Bürgenstock, in Svizzera. Vance ha definito l'incontro "storico" e ha espresso la speranza che ulteriori passi avanti possano essere fatti nelle prossime ore.

Vance ha ringraziato l'ex presidente Donald Trump per aver creato le condizioni necessarie per affrontare questioni cruciali per gli Stati Uniti e il mondo intero. Ha sottolineato che la preferenza degli Stati Uniti è di non tornare alle vecchie modalità di gestione delle relazioni internazionali.

Secondo Vance, Trump ha chiesto di "voltare pagina" e gli Stati Uniti sono pronti a trasformare i rapporti con l'Iran, a condizione che quest'ultimo rinunci al nucleare. Inoltre, Trump è impegnato nel raggiungimento di un cessate il fuoco completo nella regione, che includa anche il Libano.

Vance ha dichiarato che l'obiettivo è "rimodellare il Medio Oriente attraverso la diplomazia", immaginando un futuro di collaborazione per promuovere pace e prosperità. Sebbene i negoziati tecnici potrebbero non risolvere tutti i disaccordi, permetteranno di sedersi insieme come squadre per la prima volta nella storia.

Il vertice del Bürgenstock, inaugurato nel pomeriggio da Vance, vede la partecipazione del capo della diplomazia iraniana Abbas Araghchi e dei primi ministri di Qatar e Pakistan, in qualità di mediatori. La Svizzera è rappresentata dal ministro degli esteri Ignazio Cassis, che ha avuto incontri separati con Araghchi e Vance, sebbene la durata di questi colloqui non sia stata specificata.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni