Quattro organizzazioni svizzere accusano Migros di pubblicità ingannevole sul benessere animale.
Un'alleanza di quattro organizzazioni svizzere per la protezione degli animali ha definito "cinico" lo slogan di Migros "Immer aktuell: Tierwohl" ("Sempre attuale: il benessere animale"). Nei prossimi giorni, il gruppo presenterà un reclamo alla Commissione svizzera per la lealtà, l'organo di autocontrollo del settore pubblicitario. Migros, dal canto suo, respinge le accuse e rivendica il proprio impegno concreto sul tema.
L'iniziativa, riportata dalla SonntagsZeitung (SoZ), è sostenuta da Animal Rights Switzerland, Sentience, la Fondazione per l'animale nel diritto (TIR) e Tier im Fokus (TIF). Queste organizzazioni hanno creato la piattaforma Werbemist, che significa "spazzatura pubblicitaria", e hanno già pronto un esposto. Secondo loro, la campagna promozionale di Migros dipinge una realtà falsata.
Lo slogan "Sempre attuale: il benessere degli animali" è considerato fuorviante e cinico alla luce di gravi problemi come le fratture dello sterno nelle galline ovaiole e l'anestesia con CO2 dei suini, che provoca attacchi di panico da soffocamento. Gli animalisti sottolineano che le espressioni "benessere animale" o "rispettoso degli animali" non sono giuridicamente vincolanti, permettendo a chiunque di utilizzarle senza restrizioni. Per questo motivo, chiedono l'intervento della Commissione per la lealtà.
Migros, contattata dall'agenzia Keystone-Ats, ha ribadito la propria posizione tramite una portavoce: "Il benessere animale è per noi un mandato chiaro". L'azienda sostiene di rivedere costantemente i propri standard e di implementare miglioramenti concreti. "È altrettanto chiaro, però, che le sfide dell'allevamento si possono affrontare solo insieme ad agricoltura, ricerca e autorità", ha aggiunto l'addetta stampa.
Secondo la SoZ, la polemica si inserisce in un più ampio cambio di rotta strategico della cooperativa. Dal 2023, sotto la nuova direzione, il gruppo ha puntato su una strategia di prezzi bassi, abbandonando l'obiettivo di garantire alla carne importata gli stessi standard minimi previsti per quella elvetica.
Per le associazioni animaliste, questo rappresenta la prova che l'impegno per il benessere animale sia oggi soprattutto uno specchietto per le allodole. "La realtà degli allevamenti è ben diversa dall'immagine che la Migros vuole vendere", sostengono in un comunicato. Ora la parola passa alla Commissione per la lealtà, che dovrà stabilire se lo slogan sia semplicemente un'affermazione commerciale lecita o una pubblicità ingannevole.