Autorità e abitanti dell'Alto Vallese ricordano la tragedia del 28 maggio 2025 che ha causato una vittima, milioni di metri cubi di detriti e un'evacuazione che ha salvato centinaia di persone
Esattamente un anno fa, il 28 maggio 2025, una grossa porzione del ghiacciaio del Birch si è staccata, rovinando fragorosamente a valle, inghiottendo buona parte del villaggio di Blatten (VS) e uccidendo una persona. Oggi, autorità comunali e abitanti del villaggio dell'Alto Vallese commemorano quella infausta giornata.
La ferita di fango e roccia ha ormai trovato il suo posto nel paesaggio montano della Lötschental, esattamente come la vetta amputata del piccolo Nesthorn e il lago formatosi a monte della colata di detriti.
I circa dieci milioni di metri cubi di materiale franati a valle non hanno cambiato solo il volto del luogo, ma anche la vita degli abitanti in appena poche decine di secondi. Ordinata qualche giorno prima della catastrofe, l'evacuazione ha fortunatamente permesso di salvare alcune centinaia di vite.
L'unica vittima del dramma è stata un uomo di 64 anni, trovato morto circa un mese dopo la tragedia: risultava disperso dal crollo del ghiacciaio. Il corpo senza vita era stato ritrovato nella regione di Tenmatten, al di fuori della zona evacuata, dopo ampie operazioni di ricerca, rese difficili dall'instabilità del cono di deiezione.
A un anno di distanza, non si parla di dimenticare. Popolazione, rappresentanti politici e media hanno appuntamento oggi pomeriggio sul territorio sinistrato. Questa volta, ricostruzione fa rima con commemorazione.