Svizzera

Proposta di un PACS nazionale aperto a tutte le coppie in Svizzera

La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati avvia la consultazione fino al 17 settembre su un'unione civile semplificata senza modificare stato civile o fiscalità

27 maggio 2026
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Tutte le coppie dovrebbero poter contrarre un'unione civile in Svizzera. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha avviato la procedura di consultazione fino al 17 settembre sul suo progetto per un "Pacte civil de solidarité" (PACS) nazionale.

Il PACS esiste da molti anni in Francia. In Svizzera c'è a Ginevra e a Neuchâtel. Questa possibilità dovrebbe essere estesa a tutti i residenti.

La Commissione, sottolinea una nota odierna dei servizi parlamentari, propone ora di creare una nuova forma di unione legale che, senza essere in concorrenza con il matrimonio, garantirebbe la certezza del diritto delle persone in una relazione stabile di coppia: si tratterebbe di una forma di partenariato semplificato, facile da concludere e da sciogliere.

Il PACS, aperto a ogni coppia, non avrebbe alcun impatto sullo stato civile, sul cognome, sui rapporti di filiazione o sulla fiscalità, ma offrirebbe ai membri dell'unione un certo grado di tutela e riconoscimento reciproci al fine di proteggere i figli in comune in caso di separazione.

Lo scioglimento del PACS deve poter svolgersi in modo semplice e rapido, senza procedure giudiziarie e in maniera sia consensuale sia unilaterale, presso l’ufficio di stato civile. I patti civili di solidarietà già stipulati a livello cantonale devono poter essere convertiti in un PACS federale.

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