Code e tensioni con interventi di polizia e uso di gas lacrimogeni in Svizzera, Francia, Milano e Regno Unito; numerosi negozi chiusi e vendite interrotte
L'operazione di vendita dei nuovi orologi Royal Pop, collezione nata dalla collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet, in alcune località in Svizzera e all'estero è degenerata ed è stata segnata da tafferugli.
In Svizzera, come riferiscono vari media, problemi nelle file d'attesa per accedere a un agognato segnatempo sono sorti in particolare a Basilea e Losanna. È stato necessario l'intervento della polizia. Swatch ha reagito annunciando sulla rete sociale Instagram che "per motivi di sicurezza pubblica, i nostri negozi in Rue du Marché a Ginevra, così come quelli di Losanna e Basilea, rimarranno chiusi oggi".
Anche all'estero l'operazione di vendita ha provocato tensioni e scontri, in particolare a Milano e nel Regno Unito, secondo quanto riportato da diversi media. Numerosi negozi hanno dovuto chiudere.
In Francia è scoppiata una rissa in particolare nella regione parigina. Secondo una fonte di polizia citata dall'agenzia di stampa AFP, stamani circa 300 persone, giunte sul posto prima dell'apertura del negozio Swatch nel centro commerciale Westfield Parly 2, sono state disperse dalle forze dell'ordine, che hanno fatto uso di gas lacrimogeni. La vendita è stata annullata senza che sia stata comunicata una data alternativa per l'operazione.