Svizzera

A processo a Basilea l'uomo accusato di aver ucciso e fatto a pezzi l'ex finalista di Miss Svizzera

Il processo si apre oggi; l'atto d'accusa parla di omicidio per strangolamento e smembramento del corpo, sentenza prevista il 13 maggio

4 maggio 2026
|

Un padre di famiglia deve presentarsi oggi al Tribunale penale cantonale di Basilea Campagna con l'accusa di assassinio della moglie e turbamento della pace dei defunti. Avrebbe strangolato la consorte "a sangue freddo" e fatto a pezzi il cadavere.

L'imputato avrebbe ucciso la moglie - ex finalista di Miss Svizzera - il 13 febbraio 2024 nella loro casa unifamiliare a Binningen (BL), si legge nell'atto d'accusa della procura. La polizia ha arrestato l'oggi 43enne il giorno successivo.

Prima del drammatico epilogo la coppia avrebbe litigato a causa di un possibile divorzio, prosegue il Ministero pubblico. L'imputato avrebbe spinto la vittima contro un muro e l'avrebbe strangolata fino alla morte con l'aiuto di un oggetto. Secondo l'accusa, l'uomo ha agito in piena coscienza e senza scrupoli.

Riguardo all'imminente divorzio, l'uomo non era disposto a doversi separare temporaneamente dai due figli e a sostenere economicamente la donna. La compagna sarebbe quindi stata uccisa per un "atteggiamento egoistico" e a causa di un sentimento di rancore, oltre che di un bisogno di controllo, si legge ancora nell'atto d'accusa.

In seguito l'imputato ha fatto a pezzi il cadavere, agendo in maniera lucida, sostiene la procura. Il caso aveva fatto notizia a livello internazionale. La sentenza è prevista per il 13 maggio e vige la presunzione d'innocenza.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni