Svizzera

ATA chiede il limite a 30 km/h nelle aree urbane per ridurre il rumore

Sostiene che la misura abbatterebbe il rumore di circa 3 decibel, critica le soluzioni costose del Governo e chiede maggior autonomia a Cantoni e Comuni

27 aprile 2026
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In occasione della Giornata internazionale contro il rumore, in agenda mercoledì, l'Associazione traffico e ambiente (ATA) lancia un appello urgente al Consiglio federale: rendere prioritario il limite di velocità di 30 km/h nelle aree urbane per combattere l'inquinamento acustico.

Secondo l'ATA, il traffico stradale rimane la principale fonte di rumore in Svizzera, esponendo centinaia di migliaia di persone a livelli sonori oltre i limiti di legge. La soluzione proposta è semplice ed economica: abbassare il limite da 50 a 30 km/h.

"Una riduzione di questa portata abbassa il rumore di circa tre decibel", spiega Yves Chatton dell'ATA, citato in un comunicato. "Per l'orecchio umano, questo equivale quasi a dimezzare il volume del traffico".

L'ATA critica l'attuale strategia del Governo, che privilegia pavimentazioni fonoassorbenti costose e lunghe da realizzare, relegando i 30 km/h a un ruolo di "ultima spiaggia". L'associazione chiede invece che Cantoni e Comuni abbiano maggiore autonomia nel decidere le limitazioni, permettendo l'adozione immediata di zone 30 laddove i valori limite vengono superati, garantendo così strade più silenziose, sicure e vivibili.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni