In futuro anche i camion elettrici dovrebbero essere tenuti a pagare la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). È quanto ritiene la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S), che ha adottato all'unanimità un progetto governativo in questo senso.
L'obiettivo della revisione parziale della legge sul traffico pesante (LTTP) è garantire che i costi di gestione dei veicoli pesanti continuino a essere coperti e che permanga l'incentivo al trasporto merci su rotaia. L'attuale sistema ha infatti raggiunto i suoi limiti a causa dell'evoluzione tecnologica dei camion.
Attualmente, il 90% dei mezzi pesanti rientra nella categoria tariffaria più bassa. Inoltre, i veicoli elettrici a batteria e a idrogeno sono ancora esentati dalla tassa.
Pur sostenendo il progetto senza opposizioni, la CTT-S ha delineato delle divergenze rispetto a quanto deliberato dal Consiglio nazionale, indicano in una nota odierna i servizi parlamentari. Nell'ambito della deliberazione di dettaglio, ha respinto una proposta volta ad adeguare le tasse forfettarie e della TTPCP al rincaro qualora quest'ultimo registri una variazione di almeno due punti percentuali. La maggioranza in effetti non intende limitare il margine di manovra del Consiglio federale nell'adeguamento all'inflazione. Al contrario, una minoranza vorrebbe rafforzare la certezza della pianificazione per le imprese di trasporto.
A differenza della Camera del popolo, la commissione raccomanda poi al proprio consiglio di sancire nella legge che ogni modifica delle categorie tariffare debba essere comunicata con un anticipo di sette anni. Una minoranza si oppone a tale requisito, ritenendolo troppo rigido.
Per quanto riguarda altre decisioni, la CTT-S ha accolto una proposta volta a prevedere un valore minimo e un limite massimo per la fissazione delle tariffe della TTPCP; una che fissa per gli anni 2031-2035 tassi percentuali massimi e minimi per le riduzioni della tassa e per il 2029-2030 (qui allineandosi al Nazionale) uno sconto del 100%; e una che promuove l'utilizzo di veicoli con motore a combustione della norma Euro 7, concedendo loro uno sconto del 15%.