Finanziati con 17 milioni di franchi per tre o quattro anni, i programmi sostengono progetti su adolescenti, difesa informatica e resilienza delle catene
Il Consiglio federale ha lanciato oggi tre nuovi programmi nazionali di ricerca (PNR) dedicati alla salute mentale degli adolescenti, alla resilienza digitale delle infrastrutture critiche e alla solidità delle catene di approvvigionamento, concedendo loro complessivamente 17 milioni di franchi per un periodo di tre o quattro anni.
L'obiettivo del primo PNR - dotato di 7 milioni di franchi - è sostenere la ricerca volta a sviluppare, adattare e adottare approcci innovativi per migliorare la salute mentale dei giovani tra i 10 e i 24 anni. Si tratta di un tema di grande rilevanza sociale, soprattutto alla luce delle crisi recenti (pandemia di COVID-19, guerra in Ucraina, ecc.). Il PNR mira inoltre a rafforzare la prevenzione dei disturbi psichici tra gli adolescenti in Svizzera.
Il PNR sulla resilienza digitale delle infrastrutture critiche dispone di un budget di cinque milioni di franchi. L'aumento dei cyberattacchi mette a rischio infrastrutture essenziali per la Svizzera. Il programma affronta aspetti tecnici e operativi, integrando anche le scienze umane e sociali nella cybersicurezza. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle infrastrutture critiche, sviluppando una difesa collettiva agile e all'avanguardia contro gli attacchi informatici.
Il PNR sulla deglobalizzazione e resilienza delle catene di approvvigionamento mira a creare soluzioni concrete per mantenere competitività e benessere della Svizzera in un contesto globale instabile. Sarà dotato di 5 milioni di franchi.
Tramite i programmi nazionali di ricerca, la Confederazione sostiene progetti che affrontano questioni e problematiche sociali importanti per la Svizzera. Dal 1975 ne sono stati avviati 84, che trattano una vasta gamma di argomenti. I risultati dei tre nuovi PNR saranno resi pubblici al termine dei programmi.