Svizzera

Confederazione rafforza sostegno umanitario in Libano, Siria e Iran

16 marzo 2026
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La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) stanzia un importo totale di 6,5 milioni di franchi per fornire aiuti umanitari a Libano, Siria e Iran, ha comunicato oggi il Dipartimento federale degli esteri (DFAE). L'aiuto umanitario di emergenza viene distribuito tramite la Croce Rossa, l'Onu e organizzazioni libanesi.

La DSC mette a disposizione risorse supplementari e definisce "priorità tra i programmi esistenti per rispondere ai bisogni più urgenti", indica una nota.

In totale, mette a disposizione 6,5 milioni di franchi per il Libano e la Siria. Di questo importo, 3,5 milioni provengono dal budget dedicato agli aiuti umanitari di emergenza, mentre 3 milioni costituiscono fondi aggiuntivi.

"I contributi sono destinati a partner chiave nei settori della protezione, della costruzione di alloggi di emergenza, dell'acqua, del cibo e dei servizi igienico-sanitari (WASH)", sottolinea la Confederazione. Si tratta in particolare del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), che opera a stretto contatto con la Croce Rossa libanese, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) e il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF). Il fondo umanitario per il Libano (Lebanon Humanitarian Fund) sostiene anche organizzazioni non governative libanesi e internazionali. Questi partner consentono di distribuire gli aiuti in modo rapido e diretto tenendo conto delle esigenze più urgenti.

Un esperto del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) sostiene l'approvvigionamento di acqua potabile nella valle della Bekaa, in Libano, in collaborazione con il CICR e il servizio regionale delle acque. La Svizzera finanzia in particolare la potabilizzazione dell'acqua con il cloro nella rete idrica pubblica, una misura particolarmente urgente alla luce del forte aumento del numero di persone sfollate nella regione.

La Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR) ha lanciato un appello di emergenza per un totale di 40 milioni di franchi. L'Aiuto umanitario della Confederazione ha esaminato l'appello e ha sbloccato 1 milione di franchi per aiuti d'urgenza.