Svizzera

Governo ritiene adeguati gli strumenti per contrastare l'aumento dell'antisemitismo in Svizzera

Il rapporto segnala un incremento degli episodi soprattutto online e indica misure nazionali e impegni internazionali già in atto

13 marzo 2026
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Non sono per ora necessarie nuove misure specifiche in materia di politica estera per contrastare l'incremento massiccio dell'antisemitismo in Svizzera. Gli strumenti esistenti sono adeguati. È la conclusione alla quale giunge il Consiglio federale, approvando oggi un rapporto in merito, stilato in risposta a un postulato.

Il documento analizza la situazione venutasi a creare dopo gli attacchi perpetrati da Hamas in Israele il 7 ottobre 2023 e la guerra a Gaza. L'aumento significativo degli episodi antisemiti, soprattutto nello spazio digitale ma anche in luoghi pubblici, segue quello analogo avvenuto in molti Paesi europei e nordamericani.

Malgrado i rischi per la reputazione della Svizzera, per il governo non ci sono prove che indichino che il Paese sia oggetto di critiche particolari da parte della comunità internazionale a causa della situazione sul suo territorio, precisa in una nota odierna.

L'esecutivo ricorda che a livello nazionale sono già state prese diverse misure, come l'adozione della strategia nazionale contro il razzismo e l'antisemitismo 2026-2031 lo scorso dicembre, l'aumento del finanziamento della protezione delle minoranze, il sostegno alla creazione di un memoriale per le vittime del nazionalsocialismo o ancora l'attuazione di un piano d'azione contro la radicalizzazione e l'estremismo violento.

A livello internazionale la Svizzera partecipa inoltre all'International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), ha aderito alle "Global Guidelines for Countering Antisemitism", che raggruppano principi riconosciuti per prevenire e combattere l'antisemitismo, rileva ancora il governo, assicurando che nell'ambito della sua presidenza dell'OSCE nel 2026 la Svizzera presterà particolare attenzione al monitoraggio degli episodi antisemiti e alla promozione dell'educazione alla tolleranza.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni