Svizzera

Autore incendio autopostale a Kerzers psicologicamente instabile

11 marzo 2026
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Ieri sera un uomo di circa 60 anni, instabile dal punto di vista psichico, ha appiccato un devastante incendio su un autopostale a Kerzers (FR). Nel rogo sono morte sei persone, mentre altre cinque hanno riportato ferite, in alcuni casi gravi. Secondo le autorità, l'uomo avrebbe agito intenzionalmente, ma si esclude che si tratti di un atto terroristico.

La polizia presume che lo svizzero del canton Berna sia tra le vittime, ma non può ancora dirlo con certezza. Le identificazioni sono infatti ancora in corso, ha dichiarato oggi ai media a Granges-Paccot (FR) il comandante della polizia cantonale Philippe Allain. I lavori dovrebbero concludersi nelle prossime ore.

In base alle prime indagini, la polizia ritiene che si tratti di un incendio doloso. L'uomo si sarebbe dato fuoco all'interno dell'autobus, con le fiamme che si sono poi propagate all'intero veicolo. La sua famiglia aveva in precedenza denunciato la sua scomparsa.

Il procuratore Raphaël Bourquin ha descritto l'uomo come socialmente isolato, psicologicamente instabile e quindi "più noto al sistema sanitario che alla giustizia penale".

Secondo quanto comunicato dalla polizia cantonale bernese, che ha confermato informazioni delle testate CH-Media, l'autore del gesto era conosciuto per abuso di sostanze stupefacenti. Si trovava in un ospedale bernese, quando ieri pomeriggio ha fatto perdere le sue tracce.

Oltre alle sei vittime, nell'incendio sono anche rimasti feriti quattro passeggeri e un paramedico. Tre di loro hanno dovuto essere ricoverati in ospedale. Questo pomeriggio due persone erano ancora in cura, mentre una è potuta tornare a casa durante la notte. Tutte le vittime provengono dalla regione.

Non è ancora del tutto chiaro perché le persone non siano riuscite a lasciare il veicolo in fiamme. La polizia sta analizzando le prove, inclusi dei video.

Villaggio sotto shock

A Kerzers l'incendio ha suscitato grande costernazione. Gli abitanti sono sconvolti, ha osservato un giornalista dell'agenzia Keystone-ATS. Cose del genere si vedono all'estero o nelle grandi città, "ma non in un piccolo paese come il nostro", ha detto una donna.

"Solo ora la gente comincia a rendersi conto della tragedia che si è verificata. Sono persone di questa zona che hanno perso la vita", ha dichiarato un'altra.

Il governo cantonale di Friburgo si è dal canto suo detto profondamente colpito. "È un giorno buio per il Canton Friburgo", ha dichiarato ai media il direttore della Sicurezza Romain Collaud.

Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno commemorato le vittime con un minuto di silenzio a Palazzo federale. Sempre a Berna, il parlamento cantonale ha espresso la sua vicinanza. Anche il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha fatto le sue condoglianze sui social media. Un pensiero è poi giunto pure dall'ambasciatrice degli Stati Uniti a Berna.

Le autorità hanno allestito una tenda con un libro delle condoglianze sul luogo dell'incendio a Kerzers. Qui le persone possono anche deporre fiori ed esprimere il loro cordoglio. Nel tardo pomeriggio la popolazione è stata poi invitata a partecipare a una cerimonia commemorativa.

La visita di Parmelin

In serata il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha visitato il luogo dell'incendio. Accompagnato dalla moglie Caroline, da una delegazione del governo friburghese e da membri delle forze di intervento, ha deposto dei fiori e ha commemorato in silenzio le vittime.

"Ancora una volta dobbiamo vivere un momento così triste", ha dichiarato ai media Parmelin, visibilmente commosso, ai margini dell'evento. Dopo la tragedia dell'incendio di Crans-Montana (VS) all'inizio di quest'anno, ha dovuto recarsi per la seconda volta in veste di presidente della Confederazione sul luogo di un dramma.

Il vodese ha espresso le sue più sentite condoglianze a nome del Consiglio federale. "I miei pensieri vanno alle vittime, ai loro familiari e a tutte le persone colpite", ha detto, augurando ai feriti tanta forza in questi momenti difficili e una pronta guarigione.